Discussione:
Addio Widestore-Aruba
(troppo vecchio per rispondere)
AM
2005-05-10 10:26:37 UTC
Permalink
Quanto paventato da molti e` successo pochi minuti fa: tutti (ripeto:
non uno, ma tutti) i server down!

Tempo di ripristino: circa 20 minuti.

Considero il disservizio di una gravita` estrema.

A suo temo e recentemente si e` parlato di altri ISP.

Mi pare di aver capito che piu` o meno tutti sono concordi su seeweb
come il migliore.

Pero`, siccome ero stato ben abituato da I.net, sarei dell'idea di
passare a qualcuno che vi si appoggi, a condizione che l'assistenza e
l'efficienza siano formidabili.

Alternativamente avevo anche individuato Hostingplan, che mi era
piaciuto molto, ma molto, salvo per il fatto che gira su sistemi Wind
(ma francamente non so se questo sia bene o male).

Infine, fore, ma forse, EticoWeb, ma non e` che abbia approfondito
molto.

Ad ogni modo, entro questo mese voglio trasferire baracca e burattini,
per cui adesso devo documentarmi per il meglio e fare i giusti passi.

Ogni considerazione e consiglio sara` piu` che benvenuto e apprezzato.

Andrea M.
(molto inc*****to)
Andrea
2005-05-10 10:43:56 UTC
Permalink
Post by AM
non uno, ma tutti) i server down!
Tempo di ripristino: circa 20 minuti.
Considero il disservizio di una gravita` estrema.
Confermo avevo alcuni domini anche su server diversi e non andava ne
posta ne sito, a parte che non andava manco il loro ;-))))
Post by AM
Ad ogni modo, entro questo mese voglio trasferire baracca e burattini,
per cui adesso devo documentarmi per il meglio e fare i giusti passi.
Stessa situazione anche se comunque oramai molti contratti sono già
stati rinnovati , quindi per alcuni mi toccherà aspettare, spero che
nel frattempo la situazioni si stabilizzi e mi eviti di dover
trasferire altri domini, certo non è di buon auspicio quello che è
successo oggi
Post by AM
Ogni considerazione e consiglio sara` piu` che benvenuto e apprezzato.
Stessa sitazione, ho trasfertito un paio di domini ma per ora nn sono
ancora in grado di dirti come fuzionano i nuovi hoster (anche perchè
per ora sono ancora su widestore in attesa del cambio)
Post by AM
Andrea M.
(molto inc*****to)
Andrea
2005-05-10 11:23:24 UTC
Permalink
Mah, io non credo che aspettero`. Molti anni fa un ISP (del quale ero
pure socio in affari: bel socio!) dall'oggi al domani ha deciso di
spegnere tutto. Puoi immaginare il macello che ne e` derivato. Forte
di quella e di altre infauste esperienze, non sto aspettare che
l'arrosto si bruci: mi basta il sospetto che possa bruciare.
Bhè voglio sperare che anche se non sarà come prima, un livello minimo
del servizio sia mantenuto, non me la sento proprio di trasferire
(ANCORA BASTA!!!) tutti i domini e magari dover riconfigurare posta,
moduli, siti, etc etc
Ad ogni modo io penso di andare a parlare di persona con il fututo
nuovo hoster ("vabbe' la telematica, ma ci vuole pure la faccia
simpatica", per usare una metafora).
Dai non lo dire in giro che se ci sentono che figura facciamo, noi
dovremmo essere i primi a spingere i rapporti informatici a distanza
;-)))))
Certo pero` che, se per miracolo si fosse in parecchi ad essere
d'accordo su uno o due hoster e si andasse a "fare gruppo d'acquisto",
potrebbe essere un vantaggio non da poco per tutti: maggiore forza
contrattuale uguale migliori prezzi (anche se mi importa relativamente
di spendere poco) e servizi. Magari ci scapperebbe anche il server
dedicato. Mi rendo conto che e` quasi impossibile che si crei un
gruppo affiatato tra persone che non si conoscono, spesso manco per
essere letti qui (perche' piu` che altro lurkano, come me). Pero`
preferisco dirla che solo pensarla.
Mi sa un po' di utopia, già quando di parla di soldi non si va
daccordo fra amici figuriamoci fra sconosciuti ;-)
Post by Andrea
Stessa sitazione, ho trasfertito un paio di domini ma per ora nn sono
ancora in grado di dirti come fuzionano i nuovi hoster (anche perchè
per ora sono ancora su widestore in attesa del cambio)
Chi sono (se e` lecita la domanda)?
Si nessun problema c'era un tred sopra intitolato"Hosting su
piattaforma I-net""
alla fine a me hanno cosigliato
http://www.aziendeitalia.com
http://www.serverplan.it/
Alla fine ho usato un metodo molto professionale nella scelta, ho
preso quello che aveva il sito che mi piaceva di più ;-)
Ciao
AM
2005-05-10 12:59:22 UTC
Permalink
Post by Andrea
Ad ogni modo io penso di andare a parlare di persona con il fututo
nuovo hoster ("vabbe' la telematica, ma ci vuole pure la faccia
simpatica", per usare una metafora).
Dai non lo dire in giro che se ci sentono che figura facciamo, noi
dovremmo essere i primi a spingere i rapporti informatici a distanza
;-)))))
E la tua fidanzata/moglie che ne dice? [obviously smiling]
Post by Andrea
Mi sa un po' di utopia, già quando di parla di soldi non si va
daccordo fra amici figuriamoci fra sconosciuti ;-)
Si` si` sono d'accordo, ma un gruppo d'acquisto ha un rapporto
meramente tecnico-economico: non e` necessario ne' obbligatorio farne
parte, se non si e` d'accordo con le sue scelte. Comunque anch'io
penso che sia dura, per non dire impossibile.
Post by Andrea
http://www.aziendeitalia.com
Mica male, mi pare.
Post by Andrea
http://www.serverplan.it/
Me l'ero appuntato anch'io da tempo, ma ho dei piccoli dubbi, dovuti
all'impressione che dietro ci sia una persona o due e non una vera
azienda ("Serverplan Di De Luca Claudio"), nel senso di societa` di
capitale con una storia. Inoltre mi sa che sono giovani assai (storia
iniziata nel 2002). Niente da dire contro le persone serie, ma non ti
ho raccontato che un altro dei disastri provocatimi da un ISP e` stato
dovuto proprio al fatto che era in condizioni simili, poi ha litigato
con la fidanzata... Insomma, ecco il tipico caso dove il rapporto non
me la sento che possa essere solo informatico: dovrei verificare di
persona l'ambiente, ma io sto a Milano e Cassino non e` molto comodo
per me.
Post by Andrea
Alla fine ho usato un metodo molto professionale nella scelta, ho
preso quello che aveva il sito che mi piaceva di più ;-)
E` un criterio fondamentale e non scherzo!

Andrea
Ricc@rdo
2005-05-10 13:20:26 UTC
Permalink
Post by AM
http://www.serverplan.it/
Me l'ero appuntato anch'io da tempo, ma ho dei piccoli dubbi, dovuti
all'impressione che dietro ci sia una persona o due e non una vera
azienda ("Serverplan Di De Luca Claudio"), nel senso di societa` di
capitale con una storia. Inoltre mi sa che sono giovani assai (storia
iniziata nel 2002). Niente da dire contro le persone serie, ma non ti
ho raccontato che un altro dei disastri provocatimi da un ISP e` stato
dovuto proprio al fatto che era in condizioni simili, poi ha litigato
con la fidanzata... Insomma, ecco il tipico caso dove il rapporto non
me la sento che possa essere solo informatico: dovrei verificare di
persona l'ambiente, ma io sto a Milano e Cassino non e` molto comodo
per me.
Ciao Andrea...
Ma se i Server sono in I.Net a Settimo Mlanese...
non vedo cosa centri Cassino :D
che è da tutt'altra parte d'Italia.

Buona Giornata!
Riccardo

http://neo-web.it
AM
2005-05-10 14:07:15 UTC
Permalink
Post by ***@rdo
Ma se i Server sono in I.Net a Settimo Mlanese...
non vedo cosa centri Cassino :D
che è da tutt'altra parte d'Italia.
Urca, non vorrei confondermi. I server stanno si` a Settimo, ma, se
qualcosa non va, devo telefonare a Cassino. Esattamente come adesso,
che telefono a Widestore, con cui ho fatto i contratti, a Ferrara e
non ad Aruba ad Arezzo.

O mi sbaglio?

Andrea
Ricc@rdo
2005-05-10 14:47:05 UTC
Permalink
Post by AM
Urca, non vorrei confondermi. I server stanno si` a Settimo, ma, se
qualcosa non va, devo telefonare a Cassino. Esattamente come adesso,
che telefono a Widestore, con cui ho fatto i contratti, a Ferrara e
non ad Aruba ad Arezzo.
O mi sbaglio?
Andrea
Ciao Andrea...
non vedo il problema?
Se stiamo a guardare dove sono situati i callcenter delle ns. società
italiane...
ci faremmo veramente 4 risate.
Ripeto, sarò così io ma... non vedo il problema della telefonata
"interurbana".

Riccardo.
AM
2005-05-10 15:43:12 UTC
Permalink
Post by ***@rdo
Se stiamo a guardare dove sono situati i callcenter delle ns. società
italiane...
ci faremmo veramente 4 risate.
Ripeto, sarò così io ma... non vedo il problema della telefonata
"interurbana".
Hai ragione, mi sono spiegato male. Non e` che mi preoccupo certo per
la telefonata. E` che voglio conoscere personalmente e di tanto in
tanto andare a trovare (vedi sotto casistica [*]) chi mi fornisce un
servizio tanto delicato.

Almeno per me lo e`: sugli applicativi che sviluppiamo girano scuole,
associazioni industriali, aziende multinaz., aler, ecc.: se ci sono
disservizi, malgrado un contratto che mi tutela da eventuali richieste
di danni, sono telefonate dall'ansioso all'incavolato duro. Questo
perche' non si tratta di solo siti vetrina, ma di strumenti per loro
ormai indispensabili.

Di conseguenza per me l'ISP e` di primaria importanza e qui si applica
la casistica accennata sopra:

caso a) - lo vado a trovare con doni e sorrisi, perche' mi sta
servendo bene

caso b) - lo vado a trovare con una mannaia e gli occhi iniettati di
sangue, perche' mi ha fatto un casino

caso c) - magari ci stiamo simpatici e sta in un bel posto e lo vado a
trovare pure per il semplice piacere della compagnia

In ogni caso, "lo vado a trovare", quindi preferisco che sia
accettabilmente vicino, tipo "vado e torno in giornata". Ecco perche'
Cassino mi crea qualche problema.

Invece mi pare di aver letto da qualche parte che Seeweb ha anche un
ufficio in I.net (o magari e` proprio Serverplan?). Comincio a
perdermi un po'.

Andrea(3)
SEEWEB - Antonio Baldassarra
2005-05-10 16:14:41 UTC
Permalink
Post by AM
Invece mi pare di aver letto da qualche parte che Seeweb ha anche un
ufficio in I.net (o magari e` proprio Serverplan?). Comincio a
perdermi un po'.
Perdonatemi se intervengo, quando posso seguo un po il gruppo e questo
thread mi stava veramente incuriosendo :-)
Siccome vedo che la confusione sta regnando sovrana voglio precisare:

noi abbiamo sede 'storica' a frosinone (piccola provincia del centro sud
che, a parte qualche piacere alimentare e, fortunamente, una certa
concentrazione di ragazze carine non offre molto altro). A frosinone
abbiamo il grosso dei nostri uffici e un nostro datacenter; a Milano (per
la precisione in via Caldera, 21 - edificio B ala Piastra) abbiamo una
NOSTRA filiale con uffici (commerciali, tecnci e staging per la
co-location) e un NOSTRO datacenter da c.a. 700mq.
Con INET non abbiamo (fortunatamente, per quanto mi concerne) assolutamente
nulla a che fare !
I datacenter sono collegati da NOSTRE backbone ridondate, a frosinone
abbiamo NOSTRI collegamenti con alcuni carrier e con il Namex e a milano
abbiamo NOSTRI collegamenti con altri e con il Mix.

Riteniamo che avere un maggior controllo del segmento del valore sia un
'valore aggiunto' per noi e per i nostri clienti, lo pensiamo dal 98 e
fin'ora non abbiamo avuto troppo torto.

Ciao a tutti.

p.s. se qualcuno vuole venirci a trovare a milano e' possibile (magari
prendendo un appuntamento ci potete trovare anche a me, oddio mi rendo
conto che non vi interessi piu' di tanto... pero' magari ci si
conosce :-) ).
AM
2005-05-10 16:23:09 UTC
Permalink
Il Tue, 10 May 2005 18:14:41 +0200, SEEWEB - Antonio Baldassarra
Post by SEEWEB - Antonio Baldassarra
A frosinone
abbiamo il grosso dei nostri uffici e un nostro datacenter; a Milano (per
la precisione in via Caldera, 21 - edificio B ala Piastra) abbiamo una
NOSTRA filiale con uffici (commerciali, tecnci e staging per la
co-location) e un NOSTRO datacenter da c.a. 700mq.
Con INET non abbiamo (fortunatamente, per quanto mi concerne) assolutamente
nulla a che fare !
I datacenter sono collegati da NOSTRE backbone ridondate, a frosinone
abbiamo NOSTRI collegamenti con alcuni carrier e con il Namex e a milano
abbiamo NOSTRI collegamenti con altri e con il Mix.
Riteniamo che avere un maggior controllo del segmento del valore sia un
'valore aggiunto' per noi e per i nostri clienti, lo pensiamo dal 98 e
fin'ora non abbiamo avuto troppo torto.
Ciao a tutti.
p.s. se qualcuno vuole venirci a trovare a milano e' possibile (magari
prendendo un appuntamento ci potete trovare anche a me, oddio mi rendo
conto che non vi interessi piu' di tanto... pero' magari ci si
conosce :-) ).
Tutto quanto sopra mi pare piu` che interessante.

Proseguo via E-mail.

Andrea M.
nop
2005-05-10 23:37:54 UTC
Permalink
SEEWEB - Antonio Baldassarra wrote:
[cut]
Post by SEEWEB - Antonio Baldassarra
Con INET non abbiamo (fortunatamente, per quanto mi concerne) assolutamente
nulla a che fare !
come mai questa malcelata antipatia per INET?
Non ho esperienze dirette (sono felicemente cliente seeweb da 6 anni),
ma in molte aziende con cui vengo in contatto INET è sugli allori.
--
Cordialmente

nop
Lbo
2005-05-10 23:50:36 UTC
Permalink
Post by nop
ma in molte aziende con cui vengo in contatto INET è sugli allori.
molte aziende parlano a cazzo senza sapere quello che dicono.

non ce l'ho particolarmente con inet, ho solo dei cattivi ricordi tipo
che alle 17.59.59 di venerdì gli casca la penna di mano e puoi anche
morì, se ne riparla lunedì.

solo ricordati che quando si sparge una moda tutti la citano per far
vedere che sono esperti.

domandagli *perché* pensano che inet sia buona. domandaglielo magari
facendogli fare paragoni con altri concorrenti.

se no è come dire che la barilla è una buona pasta perché in fondo non
avvelena, senza aver assaggiato, chessò, la latini o la martelli.

poi può anche essere che ti dicono che hanno provato A, B, C e inet e
alla fine inet era la migliore in base a questo e quest'altro
parametro, ma ne dubito assai.
--
abbraccio espedienti 365 giorni l'anno.
(generata da: http://www.phibbi.com/extra/gswe.php)

il mio indirizzo email è valido ma è filtrato: per
essere certi che vi legga aggiungete la parola
"newsgroup" al subject
AM
2005-05-11 05:33:49 UTC
Permalink
Post by Lbo
non ce l'ho particolarmente con inet, ho solo dei cattivi ricordi tipo
che alle 17.59.59 di venerdì gli casca la penna di mano e puoi anche
morì, se ne riparla lunedì.
Mah, la mia esperienza (con Widestore, quando dipendeva da I.net,
quindi stando in hosting e non in housing: magari il problema e`
diverso) per molti anni mi ha visto al telefono anche di sabato e con
problemi(ni) risolti anche di domenica o di notte.

Andrea
SEEWEB - Antonio Baldassarra
2005-05-11 08:16:15 UTC
Permalink
Post by AM
Mah, la mia esperienza (con Widestore, quando dipendeva da I.net,
quindi stando in hosting e non in housing: magari il problema e`
diverso) per molti anni mi ha visto al telefono anche di sabato e con
problemi(ni) risolti anche di domenica o di notte.
La tua esperienza non e' con Inet, e' con Widestore, anzi, per essere
preciso credo sia con Marco, Sandro, Giorgio che io conosco e che so essere
persone che danno un 'peso' ed un 'valore' ad un cliente; e' quel tipo di
gente che "ci metteva la faccia" e questo, in questo settore non e' poco.
Non so quanto stai spendendo con Widestore ma forse se il tuo interlocutore
sarebbe stato Inet per quella cifra non avresti avuto nemmeno il numero di
telefono !

ciao
AM
2005-05-11 08:43:33 UTC
Permalink
Il Wed, 11 May 2005 10:16:15 +0200, SEEWEB - Antonio Baldassarra
Post by SEEWEB - Antonio Baldassarra
Post by AM
Mah, la mia esperienza (con Widestore, quando dipendeva da I.net,
quindi stando in hosting e non in housing: magari il problema e`
diverso) per molti anni mi ha visto al telefono anche di sabato e con
problemi(ni) risolti anche di domenica o di notte.
La tua esperienza non e' con Inet, e' con Widestore, anzi, per essere
preciso credo sia con Marco, Sandro, Giorgio che io conosco e che so essere
persone che danno un 'peso' ed un 'valore' ad un cliente; e' quel tipo di
gente che "ci metteva la faccia" e questo, in questo settore non e' poco.
Non so quanto stai spendendo con Widestore ma forse se il tuo interlocutore
sarebbe stato Inet per quella cifra non avresti avuto nemmeno il numero di
telefono !
A questo punto sono del tutto in confusione e chiedo pazienza.

Dunque. Widestore si appoggiava a I.net. Se un server aveva problemi
era un server presso la farm I.net di Settimo Milanese. Io telefonavo
a Widestore e loro evidentemente si occupavano del problema con I.net.

Penso che, se spendo meno con Widestore, questo sia dovuto al fatto
che sono in hosting e non in housing. Ma anche qui forse mi sfugge
qualcosa e chiedo solo di essere illuminato.

Per quanto riguarda le persone in Widestore concordo in pieno con te:
non posso che dirne bene e per me e` fondamentale che l'eventuale
provider sul quale andro` ad appoggiarmi mi offra la stessa
disponibilita`, cortesia ed efficienza.

Andrea
AM
2005-05-11 05:33:47 UTC
Permalink
Post by nop
[cut]
Post by SEEWEB - Antonio Baldassarra
Con INET non abbiamo (fortunatamente, per quanto mi concerne) assolutamente
nulla a che fare !
come mai questa malcelata antipatia per INET?
Mi associo alla domanda

Andrea
SEEWEB - Antonio Baldassarra
2005-05-11 08:03:14 UTC
Permalink
Post by nop
come mai questa malcelata antipatia per INET?
Non ho assolutamente un'antipatia, sono molto perplesso quando li vedo
osannare oltre ogni logica concreta e riscontrabile; non credo ai miei
occhi quando degli hoster fanno "letteralmente la pubblicita'" a Inet
dedicandogli intere sezioni del proprio sito, parlando di 'kg/cmq' che
regge il pavimento, bombole antincendio e amenita' del genere.

Personalmente non credo che Inet abbia fatto molto per lo sviluppo
dell'internet italiana e per il miglioramento tecnologico, anzi in molti
consessi ha tenuto atteggiamenti ostruzionistici per evitare il
miglioramento tecnologico e cercare di non abbattere i costi per i clienti.
A me chi vuole "vivere di rendita" non mi e' mai piaciuto, alla fine finisce
per fare il male di se stesso oltre che del mercato....e a proposito di
Inet ne stiamo per vedere delle belle... ma e' opportuno andare oltre.
Post by nop
Non ho esperienze dirette (sono felicemente cliente seeweb da 6 anni),
ma in molte aziende con cui vengo in contatto INET è sugli allori.
Io invece esperienze dirette le ho: fino a qualche anno fa compravamo della
connettivita' da loro: ricordo una volta che ci hanno messo 1 settimana per
risolvere un problema di routing BGP (sprint negli stati uniti ci mette
qualche ora nel caso peggiore), ricordo delle richieste di assistenza
aperte il venerdi .... prese in considerazione al 'ritorno in ufficio'.
Beninteso, puo' anche essere giusto cosi' ma non e' il caso di osannare
nessuno.
Io ho dei clienti che mi danno 60 E/anno e "pretendono" che dopo anche solo
1 ora di disservizio qualcuno "muova il c..o" e risolva (e secondo me fanno
anche bene a pretendere), in proporzione non posso pagare magari 40.000
E/anno la colocation di un rack e se s'impalla il routing bgp con l'estero
aspettare 7 gg.
Dove sbaglio ?

p.s. voglio essere provocatoria ma secondo me ha 'dato' molti di piu' aruba
allo sviluppo dell'internet in italia e del mercato che Inet... ne sono
convinto. E penso anche che fatte le dovute proporzione il rapporto
prezzo/risultato di aruba non e' peggio di quello di Inet.

saluti
AM
2005-05-11 09:08:00 UTC
Permalink
Il Wed, 11 May 2005 10:03:14 +0200, SEEWEB - Antonio Baldassarra
Post by SEEWEB - Antonio Baldassarra
Post by nop
come mai questa malcelata antipatia per INET?
Non ho assolutamente un'antipatia, sono molto perplesso quando li vedo
osannare oltre ogni logica concreta e riscontrabile; non credo ai miei
occhi quando degli hoster fanno "letteralmente la pubblicita'" a Inet
dedicandogli intere sezioni del proprio sito, parlando di 'kg/cmq' che
regge il pavimento, bombole antincendio e amenita' del genere.
Queste in effetti sembrano anche a me cose che e` sciocco osannare:
credo che una server farm debba avere delle caratteristiche quasi
standard. Almeno se e` degna di questo nome. Quindi il fatto che le
abbia, significa solo che e` normalmente efficiente. O sbaglio?
Post by SEEWEB - Antonio Baldassarra
Personalmente non credo che Inet abbia fatto molto per lo sviluppo
dell'internet italiana e per il miglioramento tecnologico, anzi in molti
consessi ha tenuto atteggiamenti ostruzionistici per evitare il
miglioramento tecnologico e cercare di non abbattere i costi per i clienti.
Molto interessante e, mi pare, argomentato. Perche' allora se ne parla
cosi` poco o niente presso i vari ISP? Forse per l'antico vezzo tutto
italiano del "una botta e via" (tradotto: becco il cliente e lo spello
finche' ci riesco, di fidelizzarlo non me ne frega niente, perche' mi
toccherebbe di impegnarmi a dargli un servizio migliore e a minor
costo), che coinvolge a catena anche gli ISP?
Post by SEEWEB - Antonio Baldassarra
A me chi vuole "vivere di rendita" non mi e' mai piaciuto, alla fine finisce
per fare il male di se stesso oltre che del mercato....e a proposito di
Inet ne stiamo per vedere delle belle... ma e' opportuno andare oltre.
A me invece sembra che sarebbe opportuno che tu andassi oltre (dai,
poi facciamo una colletta per pagarti le spese della causa per
diffamazione che ti intenteranno). Non e` la prima volta che sento
dire qualcosa del genere. Anzi, per la precisione, me lo disse uno dei
proprietari Widestore abbastanza tempo fa e non aveva interesse (anche
dato il ns. rapporto) a contarmi fole. Non dirmi che mo' Aruba si
compra anche I.net?
Post by SEEWEB - Antonio Baldassarra
Post by nop
Non ho esperienze dirette (sono felicemente cliente seeweb da 6 anni),
ma in molte aziende con cui vengo in contatto INET è sugli allori.
Io invece esperienze dirette le ho: fino a qualche anno fa compravamo della
connettivita' da loro: ricordo una volta che ci hanno messo 1 settimana per
risolvere un problema di routing BGP (sprint negli stati uniti ci mette
qualche ora nel caso peggiore),
Ma Sprint in Italia c'e` ancora? Mi pareva di ricordare che il suo
referente da noi aveva perso il contratto.
Post by SEEWEB - Antonio Baldassarra
ricordo delle richieste di assistenza
aperte il venerdi .... prese in considerazione al 'ritorno in ufficio'.
Beninteso, puo' anche essere giusto cosi' ma non e' il caso di osannare
nessuno.
No, non e` giusto cosi`. Ci sono servizi che non possono permettersi
di saltare durante il w-e. Io ne ho alcuni che coinvolgono personale
docente delle scuole pubbliche, il quale "si porta il lavoro a casa" e
da` voti o fa relazioni proprio durante il fine settimana. Se mi
saltasse il server in quelle ore non e` che al lunedi` troverei men
che una folla inferocita al telefono.

Io non ne so molto di server, pero` ho avuto delle societa` all'estero
che facevano girare servizi pubblici sui propri server. Il concetto di
"server down" semplicemente non esisteva. E mi sembra ovvio. Ma, a
quanto mi pare di capire, non lo e` cosi` tanto.
Post by SEEWEB - Antonio Baldassarra
Io ho dei clienti che mi danno 60 E/anno e "pretendono" che dopo anche solo
1 ora di disservizio qualcuno "muova il c..o" e risolva (e secondo me fanno
anche bene a pretendere), in proporzione non posso pagare magari 40.000
E/anno la colocation di un rack e se s'impalla il routing bgp con l'estero
aspettare 7 gg.
Dove sbaglio ?
p.s. voglio essere provocatoria ma secondo me ha 'dato' molti di piu' aruba
allo sviluppo dell'internet in italia e del mercato che Inet... ne sono
convinto. E penso anche che fatte le dovute proporzione il rapporto
prezzo/risultato di aruba non e' peggio di quello di Inet.
Giusto dire che se vuoi cammello devi pagare per un cammello. Piu`
opinabile (molto piu` opinabile IMHO) che, se uno paga poco, certe
caratteristiche del servizio non siano caratterizzate.

Cerco di spiegarmi meglio. Ai miei tempi era molto evidente (oggi meno
e sarebbe interessante capire il perche', ma si andrebbe OT) che, se
compravi una 600 FIAT poteva restarti in mano una manopola
dell'alzavetri o svitarsi un pezzo del cruscotto o qualcosa del
genere. A parte lo stare scomodi e rattrappiti. Se volevi evitare
questo, bastava che spendessi 10 volte di piu` e ti compravi una
Jaguar, per esempio. Pero` non e` che capitava che la 600 si perdesse
il motore per strada. Questo no: cio` per cui il mezzo serviva veniva
espletato.

Ora, spiegatemi: a che serve un server? A far comunicare. E, se non e`
sempre su, fa cio` che deve fare? Un conto e` se a chi spende poco
danno poco spazio, linee lente, assistenza solo con piccioni
viaggiatori. Ma un server non deve essere mai down. Non ci dovrebbe
essere bisogno di chiedere ne' di "pretendere".

Sempre IMHO, ovviamente e pronto a recepire cio` che mi si vorra`
insegnare.

Andrea
SEEWEB - Antonio Baldassarra
2005-05-11 11:40:46 UTC
Permalink
Post by AM
A me invece sembra che sarebbe opportuno che tu andassi oltre (dai,
poi facciamo una colletta per pagarti le spese della causa per
diffamazione che ti intenteranno). Non e` la prima volta che sento
dire qualcosa del genere.
Non c'e' nessuna diffamazione, quello che sta per succedere e' sotto gli
occhi di tutti...basta guardare ! Inet non e' NULLA rispetto ad alcuni suoi
investitori, se frequentate qualche NG di finanza c'e' gia' scritto tutto
da un pezzo e i giochi, piano piano stanno andando a segno. Una piccola
cosa: lo sapete che nessuno piu' dei fondatori di Inet e' ancora in inet
(con la sola eccezione del Prof) ?
Lo sapete che il "socio che comanda" di Inet da gia' il 100% di un'altra
societa' italiana del settore che fattura 5 volte Inet ?
.... comunque basta aspettare.
Post by AM
dato il ns. rapporto) a contarmi fole. Non dirmi che mo' Aruba si
compra anche I.net?
Non credo che aruba abbia il minimo interesse a comprare una societa' come
inet, ma questo lo puo' sapere solo aruba :-))
Post by AM
Ma Sprint in Italia c'e` ancora? Mi pareva di ricordare che il suo
referente da noi aveva perso il contratto.
C'e' solo come commerciali e come presidio del pop di milano.
Post by AM
Ora, spiegatemi: a che serve un server? A far comunicare. E, se non e`
sempre su, fa cio` che deve fare? Un conto e` se a chi spende poco
danno poco spazio, linee lente, assistenza solo con piccioni
viaggiatori. Ma un server non deve essere mai down. Non ci dovrebbe
essere bisogno di chiedere ne' di "pretendere".
Tutto giusto, mi spieghi pero' perche' un server (magari un pc 'da casa' col
nome cambiato) senza nessuna ridondanza, senza uno storage esterno ad alta
affidabilita', magari attestato su un solo switch di rete o dietro un solo
firewall e magari senza backup e disaster recovery dovrebbe essere piu'
affidabile se sta nella webfarm iperfantasmagorica di Inet ? Se lo sposto
da redbus, sempre a milano si ferma di piu' ?
Gianni
2005-05-11 09:28:01 UTC
Permalink
Post by SEEWEB - Antonio Baldassarra
Post by nop
come mai questa malcelata antipatia per INET?
Non ho assolutamente un'antipatia, sono molto perplesso quando li vedo
osannare oltre ogni logica concreta e riscontrabile; non credo ai miei
occhi quando degli hoster fanno "letteralmente la pubblicita'" a Inet
dedicandogli intere sezioni del proprio sito, parlando di 'kg/cmq' che
regge il pavimento, bombole antincendio e amenita' del genere.
Antonio,
non si osanna i.net riportando le caratteristiche del datacenter, si vuole
solo portare a conoscenza del cliente di tutte le facilities che il
datacenter offre delle quali, per riflesso, anche il cliente, ne trae
vantaggio. Chi è Autonomous System e si crea il proprio datacenter a casa
propria può fare altrettanto, anzi, ne puo andare maggiormente fiero di cio
che scrive poichè lo ha costruito tutto da solo pezzo per pezzo e non
ricorre all'outsourcing di qesti servizi.
Ma la realta è che molti hoster, pur essendo AS, non hanno il datacenter a
norma, quindi tra un provider con il datacenter non a norma ed un provider
che prende in outsourcing infrastrutture a norma è preferibile quest'ultimo.
Post by SEEWEB - Antonio Baldassarra
Personalmente non credo che Inet abbia fatto molto per lo sviluppo
dell'internet italiana e per il miglioramento tecnologico, anzi in molti
consessi ha tenuto atteggiamenti ostruzionistici per evitare il
miglioramento tecnologico e cercare di non abbattere i costi per i clienti.
A me chi vuole "vivere di rendita" non mi e' mai piaciuto, alla fine finisce
per fare il male di se stesso oltre che del mercato....e a proposito di
Inet ne stiamo per vedere delle belle... ma e' opportuno andare oltre.
Questo non lo trovo esatto. Del resto i.net è stato uno fra i più grandi
promotori del MIX, tanto che nei primi anni era ospitato per intero nel loro
datacenter, prima che nascesse il vero e proprio consorsorzio gestore.
Prima del MIX i pacchetti diretti in italia facevano il giro dell'oca
uscendo dall'italia, con carrier come Unisource, arrivavano fino a Goteborg
e poi rientravano in italia, facendosi prima spesso un bel giro anche in
USA.
Post by SEEWEB - Antonio Baldassarra
Post by nop
Non ho esperienze dirette (sono felicemente cliente seeweb da 6 anni),
ma in molte aziende con cui vengo in contatto INET è sugli allori.
Io invece esperienze dirette le ho: fino a qualche anno fa compravamo della
connettivita' da loro: ricordo una volta che ci hanno messo 1 settimana per
risolvere un problema di routing BGP (sprint negli stati uniti ci mette
qualche ora nel caso peggiore), ricordo delle richieste di assistenza
aperte il venerdi .... prese in considerazione al 'ritorno in ufficio'.
Beninteso, puo' anche essere giusto cosi' ma non e' il caso di osannare
nessuno.
Questa del venerdi è successa anche a me, spero che tolgano la necessità di
fare un contratto di assistenza separato per il weekend, è assurdo ed anche
estremamente costosto per il reale utilizzo che alla fine se ne fa.
Post by SEEWEB - Antonio Baldassarra
Io ho dei clienti che mi danno 60 E/anno e "pretendono" che dopo anche solo
1 ora di disservizio qualcuno "muova il c..o" e risolva (e secondo me fanno
anche bene a pretendere), in proporzione non posso pagare magari 40.000
E/anno la colocation di un rack e se s'impalla il routing bgp con l'estero
aspettare 7 gg.
Dove sbaglio ?
Questo è un problema di tutti gli hoster, il cliente pretende e basta anche
se fai pagare in servizio 5 euro/anno.

Dove sbagli? Forse non sbagli. Forse è sbagliato chiedere ad i.net
connettività ed operare come AS con loro. Non so la topologia della tua rete
non riesco ad immaginarmi bene i motivi di questi intoppi. Io so solo che
con il blocco di IP assegnatoci più di 7 anni fa non abbiamo mai avuto
problemi di routing, non tutti i netblock vanno bene, ce ne sono (o ce ne
erano) che davano problemi di routing ai tempi.
Post by SEEWEB - Antonio Baldassarra
p.s. voglio essere provocatoria ma secondo me ha 'dato' molti di piu' aruba
allo sviluppo dell'internet in italia e del mercato che Inet... ne sono
convinto. E penso anche che fatte le dovute proporzione il rapporto
prezzo/risultato di aruba non e' peggio di quello di Inet.
Hanno collocazioni di mercato differenti, i.net opera unicamente nel
setttore lomo, Aruba e un po tutti noi di più nel settore soho-residenziale.
Non mi sembra siano realtà confrontabili.
Cla!
2005-05-11 10:50:06 UTC
Permalink
Post by Gianni
Hanno collocazioni di mercato differenti, i.net opera unicamente nel
setttore lomo, Aruba e un po tutti noi di più nel settore soho-residenziale.
Non mi sembra siano realtà confrontabili.
Infatti Antonio non stava facendo un confronto tra i due, ma una
differenza tra chi vole mantenere lo staus quo e chi lo stravolge, a me
ovviamente sta molto più simpatico chi lo vuole stravolgere ... (anche
se con Aruba non vorrei mai avere nulla a che fare visto che una buona
parte del forum di supporto della mia community è dato dai problemi che
da aruba ... e io non sono l'help desk di aruba :-P)
Cla!
--
http://www.docebolms.org :: E-learning open source

Errare e' umano, ma per fare veramente casino serve la password di root.
AM
2005-05-11 10:58:48 UTC
Permalink
Post by Cla!
Infatti Antonio non stava facendo un confronto tra i due, ma una
differenza tra chi vole mantenere lo staus quo e chi lo stravolge, a me
ovviamente sta molto più simpatico chi lo vuole stravolgere ...
Quoto, a condizione che stravolgere non sia equivalente a incasinare.
Post by Cla!
(anche
se con Aruba non vorrei mai avere nulla a che fare visto che una buona
parte del forum di supporto della mia community è dato dai problemi che
da aruba ... e io non sono l'help desk di aruba :-P)
Forse non ho capito bene e, nel caso, scusami. Intendi dire che hai un
forum che gira su Aruba? Nel caso, perche' non usi uno da far girare
sul tuo ISP abituale (che, immagino, non puo` essere Aruba)?

Se ho capito 'na min...ia, perdonate me

Andrea
Cla!
2005-05-11 11:41:49 UTC
Permalink
Post by AM
Forse non ho capito bene e, nel caso, scusami. Intendi dire che hai un
forum che gira su Aruba? Nel caso, perche' non usi uno da far girare
sul tuo ISP abituale (che, immagino, non puo` essere Aruba)?
No, è che se aruba fa girare male gli script php che facciamo gli utenti
chiedono a me e non loro
Cla!
--
http://www.docebolms.org :: E-learning open source

Errare e' umano, ma per fare veramente casino serve la password di root.
SEEWEB - Antonio Baldassarra
2005-05-11 11:18:20 UTC
Permalink
Post by Gianni
Ma la realta è che molti hoster, pur essendo AS, non hanno il datacenter a
norma, quindi tra un provider con il datacenter non a norma ed un provider
che prende in outsourcing infrastrutture a norma è preferibile quest'ultimo.
Sono assolutamente d'accordo, pero' voglio lanciarti uno spunto di
discussione: tu fai il lavoro dell'hoster (presumo da come parli) quanta
della difettosita' sul servizio che nota un cliente dipende dal datacenter
e quanta dal server, dall'architettura, dal fatto che negli ambienti shared
un cliente fa 'casini' e non esistono controlli sull'uso delle risorse.
Quello che voglio dire e' che mi sembra inutile "fare la pubblicita'" ad
Inet sul proprio sito quando poi il 95% dei problemi (e del servizio che il
cliente vede) dipendono da carenze infrastrutturali e sistemistiche.
E parlando del datacenter, supponendo che sia in grado di fornire h24:
-corrente elettrica
-refrigerazione
(e mi sembra veramente il minimo) mi dici che procedure Inet ha per gestire
situazioni di dDoS (non so se te ne e' mai capitato qualcuno serio... ti
garantisco che e' brutto :-( ) ?
Post by Gianni
Questo non lo trovo esatto. Del resto i.net è stato uno fra i più grandi
promotori del MIX, tanto che nei primi anni era ospitato per intero nel
loro datacenter, prima che nascesse il vero e proprio consorsorzio
gestore.
E anche qui hai ragione, poi pero' il MIX e' diventato per Inet una "arma",
lo sai per esempio che ne' noi (seeweb) ne' aruba possono essere ammessi
direttamente al Mix ? lo sai che loro non vogliono che ai NAP possano
afferire i 'content provider' come per esempio accade a Londra ? lo sai i
che i commerciali di Inet ancora oggi si 'vendono' il mix come una specie
di cosa propria ? lo sai che sono stati sempre fautori del concetto di
'prezzo minimo' ?
Ecco queste cono cose che non mi piacciono e sono queste alle quali mi
riferivo quando ho detto loro hanno "rallentato lo sviluppo di internet in
italia"
Post by Gianni
Hanno collocazioni di mercato differenti, i.net opera unicamente nel
setttore lomo, Aruba e un po tutti noi di più nel settore
soho-residenziale. Non mi sembra siano realtà confrontabili.
Questo lo so, io intendevo un'altra cosa: cioe' che e' stata piu' "utile"
aruba allo sviluppo di internet in italia (lato hosting e domini) che Inet
lato servizi professionali.... non credi ?

ciao.
AM
2005-05-11 12:20:47 UTC
Permalink
Il Wed, 11 May 2005 13:18:20 +0200, SEEWEB - Antonio Baldassarra
Post by SEEWEB - Antonio Baldassarra
Sono assolutamente d'accordo, pero' voglio lanciarti uno spunto di
discussione: tu fai il lavoro dell'hoster (presumo da come parli)
Lipomo = praticamente Como
Anche voi con Windows 2003.
Post by SEEWEB - Antonio Baldassarra
quanta
della difettosita' sul servizio che nota un cliente dipende dal datacenter
e quanta dal server, dall'architettura, dal fatto che negli ambienti shared
un cliente fa 'casini' e non esistono controlli sull'uso delle risorse.
ALT!!!!
Adesso ti/vi chiedo una pazienza estrema, ma, non fosse altro che per
curiosita` (ma non e` solo quella, ovviamente), ti chiedo di aiutarmi
a capire "<mode 'nonnessoniente'>".
Post by SEEWEB - Antonio Baldassarra
Quello che voglio dire e' che mi sembra inutile "fare la pubblicita'" ad
Inet sul proprio sito quando poi il 95% dei problemi (e del servizio che il
cliente vede) dipendono da carenze infrastrutturali e sistemistiche.
Dato quanto sopra, definire "carenze infrastrutturali e
sistemistiche".
Post by SEEWEB - Antonio Baldassarra
-corrente elettrica
-refrigerazione
(e mi sembra veramente il minimo)
Questo pare pure ad un ignorante come me.
Post by SEEWEB - Antonio Baldassarra
mi dici che procedure Inet ha per gestire
situazioni di dDoS (non so se te ne e' mai capitato qualcuno serio... ti
garantisco che e' brutto :-( ) ?
Dato quanto sopra, cosa non ha e cosa dovrebbe avere? Sottodomanda:
tu che offri in proposito?
Post by SEEWEB - Antonio Baldassarra
Post by Gianni
Questo non lo trovo esatto. Del resto i.net è stato uno fra i più grandi
promotori del MIX, tanto che nei primi anni era ospitato per intero nel
loro datacenter, prima che nascesse il vero e proprio consorsorzio
gestore.
Prima mi ero detto: "Vabbe', Andrea, non e` materia tua". Ma adesso mi
avetestuzzicato il neurone curioso e chiedo ad entrambi (sempre
invocando pazienza e cortesia):

Definire MIX (ad usum coglionis).
Definire "consorzio gestore" (ad usum pecoronis).
Post by SEEWEB - Antonio Baldassarra
E anche qui hai ragione, poi pero' il MIX e' diventato per Inet una "arma",
lo sai per esempio che ne' noi (seeweb) ne' aruba possono essere ammessi
direttamente al Mix ?
Perche'?
Post by SEEWEB - Antonio Baldassarra
lo sai che loro non vogliono che ai NAP
Definire "NAP".
Post by SEEWEB - Antonio Baldassarra
possano
afferire i 'content provider' come per esempio accade a Londra ?
Aiuto!!!
Definire che avviena in Italia e che avviene a Londra e,
possibilmente, che avviene in USA, Germania, Francia e altrove (sempre
"ad usum coglionis").
Post by SEEWEB - Antonio Baldassarra
lo sai i
che i commerciali di Inet ancora oggi si 'vendono' il mix come una specie
di cosa propria ?
Dove vanno 'sti commerciali? Da me mai venuti (il che non va inteso
come mia presunzione, ma come parametro).

Immagino che se capisco cos'e` il MIX, capisco anche in cosa sono
scorretti, ma, se non fosse cosi`, mi aiuti a capire?
Post by SEEWEB - Antonio Baldassarra
lo sai che sono stati sempre fautori del concetto di
'prezzo minimo' ?
Qui, mi sa, mi si e` definitivamente fuso il cervello. Mi puoi fare un
esempio (nell'ambizione che io, classificato "coglion" sia in grado di
capirlo)?
Post by SEEWEB - Antonio Baldassarra
Ecco queste cono cose che non mi piacciono e sono queste alle quali mi
riferivo quando ho detto loro hanno "rallentato lo sviluppo di internet in
italia"
Giuro che, se riusciro` a capire almeno il 50% di quel che ho chiesto
sopra, faro` tutto cio` che mi e` possibile per modificare questo
stato di cose.
Post by SEEWEB - Antonio Baldassarra
Post by Gianni
Hanno collocazioni di mercato differenti, i.net opera unicamente nel
setttore lomo,
Definire "Iomo" (abbi pazienza: non posso andare su Google ogni
minuto, sto lavorando in parallelo anch'io, anche se adesso non
sembra).
Post by SEEWEB - Antonio Baldassarra
Aruba e un po tutti noi di più nel settore soho-residenziale.
Yes, almeno fino ad un certo punto.
Post by SEEWEB - Antonio Baldassarra
Non mi sembra siano realtà confrontabili.
Oh, questa l'approvo perche' mi pareva gia` che fosse cosi`.
Post by SEEWEB - Antonio Baldassarra
Questo lo so, io intendevo un'altra cosa: cioe' che e' stata piu' "utile"
aruba allo sviluppo di internet in italia (lato hosting e domini) che Inet
lato servizi professionali.... non credi ?
La domanda non e` rivolta a me, ma, se mai interessasse il mio parere,
approvo che Internet sia diffusa capillarmente, mentre avvero uno
stato d'alarme, affinche' Internet sia gestita solo e soltanto da
professionisti (molto professionisti) competenti (molto competenti).
Attenzione: dico "gestita", non "utilizzata".

Andrea
P.S.
Manco a dirlo: IMHO (e aggiungo: perdonate e correggete generosamente
le eventuali cazzate)
Luke SkyWalker
2005-05-11 12:46:11 UTC
Permalink
Post by AM
Definire MIX (ad usum coglionis).
http://www.mix-it.net
Post by AM
Definire "NAP".
http://www.google.it/search?hl=it&q=cosa+%C3%A8+nap
Post by AM
Definire "Iomo"
Emh, lomo, non Iomo... altrimenti parebbe uno yogurt :o)
http://www.inet.it/italiano/faq_investor.html#3
Post by AM
(abbi pazienza: non posso andare su Google ogni
minuto, sto lavorando in parallelo anch'io, anche se adesso non
sembra).
Non sono riuscito a definire tutte le cose che hai chiesto, ma alcune dato
che avevo un po' di tempo nel dopo pranzo, te le ho cercate :o)

Luke S.
--
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http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ***@newsland.it
Luke SkyWalker
2005-05-11 12:53:20 UTC
Permalink
Post by AM
Post by SEEWEB - Antonio Baldassarra
lo sai per esempio che ne' noi (seeweb) ne' aruba
possono essere ammessi direttamente al Mix ?
Perche'?
Ah dimenticavo:
http://www.google.it/search?&q=come+collegarsi+al+mix e sono arrivato qui
http://www.mix-it.net/prerequisiti.html, cosa manca a seeweb/aruba e
simili?

Luke S.
--
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AM
2005-05-11 13:03:11 UTC
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Rigrazie. Dopo ci vado e studio.

Andrea
SEEWEB - Antonio Baldassarra
2005-05-11 13:18:14 UTC
Permalink
Post by Luke SkyWalker
http://www.google.it/search?&q=come+collegarsi+al+mix e sono arrivato qui
http://www.mix-it.net/prerequisiti.html, cosa manca a seeweb/aruba e
simili?
ecco... cosa manca ? sono curioso anche io... e quello che manca a
seeweb/aruba siamo sicuri che Inet (per esempio visto che siamo in tema) ce
l'ha ?
Luke SkyWalker
2005-05-11 13:33:12 UTC
Permalink
Post by SEEWEB - Antonio Baldassarra
Post by Luke SkyWalker
http://www.mix-it.net/prerequisiti.html, cosa manca a seeweb/aruba e
simili?
ecco... cosa manca ? sono curioso anche io... e quello che manca a
seeweb/aruba siamo sicuri che Inet (per esempio visto che siamo in
tema) ce l'ha ?
A me lo chiedi? :o)
Ovviamente non so darti una risposta, tra i requisiti formali e tecnici, a
Seeweb o Aruba manca qualcosa? Io non lo so.

Luke S.
--
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Andrea
2005-05-11 13:20:37 UTC
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Post by Luke SkyWalker
Post by AM
Post by SEEWEB - Antonio Baldassarra
lo sai per esempio che ne' noi (seeweb) ne' aruba
possono essere ammessi direttamente al Mix ?
Perche'?
http://www.google.it/search?&q=come+collegarsi+al+mix e sono arrivato qui
http://www.mix-it.net/prerequisiti.html, cosa manca a seeweb/aruba e
simili?
Scusa se è curiosità ben venga, ti risponderanno gli addetti ai
lavori, ma mi preme puntualizzare una cosa, anche perchè alla fine
l'essere un po' pragmatici aiuti.
si continua a dire che Inet è sopravvalutata, non ha contriubuito al
progresso tecnologico (non penso toccasse a lei, alla fine renderà
conto agli azionisti dell'andamento economico non certo
dell'incremento dello sviluppo tecnologico in italia) di ostruzionismo
e attenggiamente quasi da monopolista, mi sembra che si stia un po'
uscendo dal seminato, i rapporti che inet ha con chi vende la
connettività sono un problema loro, in questo contesto quello che è
emerso più volte ed anche dalla mia esperienza è che in tutti gli anni
che sono stato con widestore , non si sono mai registrati disservizi
così gravi da doverli segnalare sul qualsiasi Ng, ora guardacaso da
quando è passato ad aruba, in breve tempo i server sono cascati e nel
mio caso anche ieri la posta non è andata per una decina di minuti.

Ora se Inet è come tutti gli altri mi spigate un paio di cose, come
mai non ho mai sentito nessun altro provider pubblicizzato e rinomato
come Inet?
Come mai la stessa widestore ancora oggi ha sul sito

"I nostri sistemi sono basati su piattaforme Unix FreeBSD o
Windows2000 ed allocati nella nuova Web Farm Italiana presso I.NET
spa . "

Perchè non mettono ora i "nostri server sono su aruba" Cambiare 2
righe su una pagina ci vuole troppo?
Perchè non hanno segnalato a nessun cliente il cambio di server con
Aruba, lasciando credere che si trattava di un aggiornamento
tecnologico su inet?

Ora, Io non mi occupo dei rapporti di chi ha o vende connettività ne
mi interessa, ma penso che un'azienda che si rivolge ad inet, comunque
sia quantomeno da elogiare piuttosto che da criticare, e se i problemi
non sono di datacenter o di altra natura la cambierò, ma cmq almeno il
problema del datacenter l'ho eliminato. Io con 2 hoster che si
appoggiavano su inet non ho mai avuto problemi e continuerò a
considerarlo un elemento discriminante fino quando alla prova dei
fatti non mi dovrò ricredere
Andrea2
Luke SkyWalker
2005-05-11 13:34:24 UTC
Permalink
Post by Andrea
Post by Luke SkyWalker
http://www.google.it/search?&q=come+collegarsi+al+mix e sono arrivato qui
http://www.mix-it.net/prerequisiti.html, cosa manca a seeweb/aruba e
simili?
Scusa se è curiosità ben venga, ti risponderanno gli addetti ai
lavori, ma mi preme puntualizzare una cosa, anche perchè alla fine
l'essere un po' pragmatici aiuti.
La mia era semplice curiosità.

Luke S.
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ***@newsland.it
AM
2005-05-11 13:02:06 UTC
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Post by Luke SkyWalker
Emh, lomo, non Iomo... altrimenti parebbe uno yogurt :o)
A ecco, mi pareva! :)
Post by Luke SkyWalker
Non sono riuscito a definire tutte le cose che hai chiesto, ma alcune dato
che avevo un po' di tempo nel dopo pranzo, te le ho cercate :o)
Grazie moltissimo. Davvero: molto gentile.

Andrea
Gianni
2005-05-11 14:17:57 UTC
Permalink
Post by AM
Il Wed, 11 May 2005 13:18:20 +0200, SEEWEB - Antonio Baldassarra
Post by SEEWEB - Antonio Baldassarra
Sono assolutamente d'accordo, pero' voglio lanciarti uno spunto di
discussione: tu fai il lavoro dell'hoster (presumo da come parli)
Lipomo = praticamente Como
Anche voi con Windows 2003.
Che hai contro windows?? ;-)

Utilizzo Linux da più di 10 anni e lo trovo ottimo, io nasco come sistemista
Unix (...qualcuno dirà: e muore su windows, che brutta fine... ;-))
Impiego Linux per un sacco di servizi, quelli più critici, DNS e Posta,
storage, ecc e continuerò a farlo, però trovo inadatto l'uso di Linux
accoppiato con Apache per lo shared hosting.
Da test fatti, non dà sufficienti garanzie di stabilità, scalabilità e
flessibilità con più di 100 siti ospitati. In pratica i ddos sono più a
rischio con Apache. Di alternative ad Apache non ce ne sono, quei pochi
webserver commerciali per Linux li vedo andare commercialmente male... e poi
chi mai ti comprerebbe un hosting su linux se il web server non è Apache?
Vabehh... discorso molto lungo questo.
AM
2005-05-11 16:41:06 UTC
Permalink
Post by Gianni
Che hai contro windows?? ;-)
Personalmente non ho niente ne' pro ne' contro niente e nessuno.
Pero`, essendo un cliente (quello che mette la mano al portafoglio),
mi arrogo il diritto di non dover sapere cio` che e` competenza di chi
vende cio` che compro. Per decidere delle mie scelte mi baso su cio`
che leggo e apprendo da altri che presumo ne sappiano dell' argomento.
Forse ho letto e appreso male, ma mi pare di aver letto migliaia di
volte che un server Windows e` un disastro e uno Linux piuttosto
stabile.

Inoltre, questo lo capisco anch'io, se produco in PHP abbinato a
MySql, Apache va bene, Windows no.
Post by Gianni
Utilizzo Linux da più di 10 anni e lo trovo ottimo, io nasco come sistemista
Unix (...qualcuno dirà: e muore su windows, che brutta fine... ;-))
Ecco...
Post by Gianni
Impiego Linux per un sacco di servizi, quelli più critici, DNS e Posta,
storage, ecc e continuerò a farlo,
Ecco...
Post by Gianni
però trovo inadatto l'uso di Linux
accoppiato con Apache per lo shared hosting.
Da test fatti, non dà sufficienti garanzie di stabilità, scalabilità e
flessibilità con più di 100 siti ospitati. In pratica i ddos sono più a
rischio con Apache.
Probabilmente ho letto male in tutti questi anni, perche' mi era
sembrato di comprendere che fosse il contrario.
Post by Gianni
Di alternative ad Apache non ce ne sono,
Questo e` male?
Post by Gianni
quei pochi
webserver commerciali per Linux li vedo andare commercialmente male... e poi
chi mai ti comprerebbe un hosting su linux se il web server non è Apache?
Vabehh... discorso molto lungo questo.
Coglemi piu` che un sospetto che mi sfugga qualcosa di tutto questo
discorso. Come detto, non sono esperto di server, per cui
probabilmente manco di qualche nozione atta a farmi comprendere il
tutto.

Andrea
Gianni
2005-05-11 17:18:48 UTC
Permalink
Post by AM
Forse ho letto e appreso male, ma mi pare di aver letto migliaia di
volte che un server Windows e` un disastro e uno Linux piuttosto
stabile.
Dipende da quale versione, sicuramente IIS sotto NT4 era un chiodo.
Il nuovo IIS sotto Windows 2003 non ha problemi di stabilita ed e altamente
scalabile e flessibile.
Post by AM
Inoltre, questo lo capisco anch'io, se produco in PHP abbinato a
MySql, Apache va bene, Windows no.
PHP sotto sotto IIS di w2k3 va bene anche lavorando con MySQL. Ci sono delle
differenze tra php sotto Apache e php sotto IIS ma sono documentate. La
grande differenza sta nelle performance, php sotto windows è stabile se
utilizzato come cgi, il modulo isapi distribuito nel pacchetto non da ancora
grandi garanzie di stabilita.
Per risolvere questo problema ci sono due strade possibili sotto windows:
1) Soluzione open source: usi Turk MMCache + FastCGI
2) Soluzione commerciale: acquisti dalla Zend la loro cache ed il loro
filtro ISAPI
Post by AM
Post by Gianni
però trovo inadatto l'uso di Linux
accoppiato con Apache per lo shared hosting.
Da test fatti, non dà sufficienti garanzie di stabilità, scalabilità e
flessibilità con più di 100 siti ospitati. In pratica i ddos sono più a
rischio con Apache.
Probabilmente ho letto male in tutti questi anni, perche' mi era
sembrato di comprendere che fosse il contrario.
Il problema non è Linux, il problema è apache. Ci sono moduli che risolvono
parzialmente il problema ma non sono commercialmente accettabili.
Post by AM
Post by Gianni
Di alternative ad Apache non ce ne sono,
Questo e` male?
Si.
Gianni
2005-05-11 14:08:02 UTC
Permalink
Post by SEEWEB - Antonio Baldassarra
Sono assolutamente d'accordo, pero' voglio lanciarti uno spunto di
discussione: tu fai il lavoro dell'hoster (presumo da come parli) quanta
della difettosita' sul servizio che nota un cliente dipende dal datacenter
e quanta dal server, dall'architettura, dal fatto che negli ambienti shared
un cliente fa 'casini' e non esistono controlli sull'uso delle risorse.
Quello che voglio dire e' che mi sembra inutile "fare la pubblicita'" ad
Inet sul proprio sito quando poi il 95% dei problemi (e del servizio che il
cliente vede) dipendono da carenze infrastrutturali e sistemistiche.
-corrente elettrica
-refrigerazione
(e mi sembra veramente il minimo) mi dici che procedure Inet ha per gestire
situazioni di dDoS (non so se te ne e' mai capitato qualcuno serio... ti
garantisco che e' brutto :-( ) ?
Mi trovo concorde in quello che scrivi. Dire "i nostri server sono nel
datacenter di i.net" serve solo per rassicurare il cliente su dove finiranno
i suoi dati, non in una cantina ma in un datacenter all'avanguardia.
Poi, fare funzionare bene tutto il resto, è certamente compito dell'hoster.
Del resto, i.net ti fornisce la connettivita, due cavi di rete che arrivano
da un router ed i rack, il resto ce lo devi mettere tu.

Io trovo giusto enfatizzare che le fondamenta su cui si basa il servizio
sono buone. Poi si auspica anche che quello che l'hoster costruisce su
quelle fondamenta sia altrettanto valido.
Post by SEEWEB - Antonio Baldassarra
Post by Gianni
Questo non lo trovo esatto. Del resto i.net è stato uno fra i più grandi
promotori del MIX, tanto che nei primi anni era ospitato per intero nel
loro datacenter, prima che nascesse il vero e proprio consorsorzio
gestore.
E anche qui hai ragione, poi pero' il MIX e' diventato per Inet una "arma",
lo sai per esempio che ne' noi (seeweb) ne' aruba possono essere ammessi
direttamente al Mix ? lo sai che loro non vogliono che ai NAP possano
afferire i 'content provider' come per esempio accade a Londra ? lo sai i
che i commerciali di Inet ancora oggi si 'vendono' il mix come una specie
di cosa propria ? lo sai che sono stati sempre fautori del concetto di
'prezzo minimo' ?
Ecco queste cono cose che non mi piacciono e sono queste alle quali mi
riferivo quando ho detto loro hanno "rallentato lo sviluppo di internet in
italia"
Questo lo trovo scorretto, mi spiace che abbiate simili problemi.
Di muri di gomma ce ne sono tanti anche in altre aree per gli hoster. Ad
esempio, anche se il nostro sistema di posta è predisposto per la PEC del
cnipa, non posso essere listato tra i fornitori di PEC perche ci vuole
almeno 1 milione di euro di capitale versato... scusa se è poco, considerato
che il mercato è più ristretto visto che non facciamo hosting ai privati ma
solo a professionisti ed aziende.
AM
2005-05-11 16:52:53 UTC
Permalink
Post by Gianni
Mi trovo concorde in quello che scrivi. Dire "i nostri server sono nel
datacenter di i.net" serve solo per rassicurare il cliente su dove finiranno
i suoi dati, non in una cantina ma in un datacenter all'avanguardia.
Mi pare di capire che quindi I.net, a parte problemi di monopolismo e
rapporti strategico-commerciali, e` "bbuono", non cattivo. Visto
ovviamente dal punto di vista del cliente, confermato, mi pare,
dall'hoster.
Post by Gianni
Poi, fare funzionare bene tutto il resto, è certamente compito dell'hoster.
Del resto, i.net ti fornisce la connettivita, due cavi di rete che arrivano
da un router ed i rack, il resto ce lo devi mettere tu.
Io trovo giusto enfatizzare che le fondamenta su cui si basa il servizio
sono buone. Poi si auspica anche che quello che l'hoster costruisce su
quelle fondamenta sia altrettanto valido.
Ecco, se ci sono casini, non dipende mai da I.net, bensi`
dall'eventuale sprovvedutezza dell'hoster. E cosi`?
Post by Gianni
Questo lo trovo scorretto, mi spiace che abbiate simili problemi.
Tu non li hai? Perche' loro li hanno e tu no? Scusa per le domande
dirette, ma, seppur profano e probabilmente proprio per questo,
l'argomento mi sta stuzzicando molte curiosita`.
Post by Gianni
Di muri di gomma ce ne sono tanti anche in altre aree per gli hoster. Ad
esempio, anche se il nostro sistema di posta è predisposto per la PEC del
cnipa, non posso essere listato tra i fornitori di PEC perche ci vuole
almeno 1 milione di euro di capitale versato...
Definire PEC, please, e in cosa consiste lo svantaggio o il vantaggio
di essere fornitori di PEC, se non rompo troppo. Ripeto: so che potrei
passare qualche giorno di studio su Google e capire tutto cio` di cui
state parlando, ma non ne ho il tempo e mi tocca di approfittare della
gentilezza e disponibilita` altrui.
Post by Gianni
scusa se è poco, considerato
che il mercato è più ristretto visto che non facciamo hosting ai privati ma
solo a professionisti ed aziende.
Cioe`, io, che sono un'azienda e fornisco servizi alle aziende, quale
svantaggio ne deriverei?

Andrea
Gianni
2005-05-11 17:27:29 UTC
Permalink
Post by AM
Ecco, se ci sono casini, non dipende mai da I.net, bensi`
dall'eventuale sprovvedutezza dell'hoster. E cosi`?
Se ha toppare è il mio fornore, dovrei cambiare fornitore.
Post by AM
Post by Gianni
Questo lo trovo scorretto, mi spiace che abbiate simili problemi.
Tu non li hai? Perche' loro li hanno e tu no? Scusa per le domande
dirette, ma, seppur profano e probabilmente proprio per questo,
l'argomento mi sta stuzzicando molte curiosita`.
Perchè loro sono autonomous system, noi no, è i.net ad esserlo.
Post by AM
Definire PEC, please, e in cosa consiste lo svantaggio o il vantaggio
di essere fornitori di PEC, se non rompo troppo. Ripeto: so che potrei
passare qualche giorno di studio su Google e capire tutto cio` di cui
state parlando, ma non ne ho il tempo e mi tocca di approfittare della
gentilezza e disponibilita` altrui.
Posta elettronica certificata, in pratica il messaggio di posta elettronica
che ha valore di raccomandata.
Una PA o un'azienda può avere interesse nel servizio di PEC.
Post by AM
Post by Gianni
scusa se è poco, considerato
che il mercato è più ristretto visto che non facciamo hosting ai privati ma
solo a professionisti ed aziende.
Cioe`, io, che sono un'azienda e fornisco servizi alle aziende, quale
svantaggio ne deriverei?
I privati sono un bacino di utenza più grande rispetto a quello delle
imprese quindi hai più acquisti. Per contro, l'assistenza è più problematica
e sono tecnicamente più indisciplinati.
AM
2005-05-11 17:58:23 UTC
Permalink
Post by Gianni
Post by AM
Ecco, se ci sono casini, non dipende mai da I.net, bensi`
dall'eventuale sprovvedutezza dell'hoster. E cosi`?
Se ha toppare è il mio fornore, dovrei cambiare fornitore.
Saro` (anzi, sono) tonto, ma non ho capito.
Post by Gianni
Posta elettronica certificata, in pratica il messaggio di posta elettronica
che ha valore di raccomandata.
Una PA o un'azienda può avere interesse nel servizio di PEC.
Post by AM
Post by Gianni
scusa se è poco, considerato
che il mercato è più ristretto visto che non facciamo hosting ai privati ma
solo a professionisti ed aziende.
Cioe`, io, che sono un'azienda e fornisco servizi alle aziende, quale
svantaggio ne deriverei?
I privati sono un bacino di utenza più grande rispetto a quello delle
imprese quindi hai più acquisti. Per contro, l'assistenza è più problematica
e sono tecnicamente più indisciplinati.
Idem c.s.

Andrea
SEEWEB - Antonio Baldassarra
2005-05-11 13:09:10 UTC
Permalink
Mi sono incuriosito e sono andato a vedere il tuo sito (e fai effettivamente
l'hoster :-) ) mi e' venuta voglia di commentare insieme con te un 'pezzo'
del tuo sito. Noi non ci conosciamo, ti premetto che in questo non ho
nessun intento polemico e' solo per curiosita'; sei venuto qui, ti sei
presentato e questo per me consente di confrontare le idee anche
pubblicamente.
Post by Gianni
non si osanna i.net riportando le caratteristiche del datacenter, si vuole
solo portare a conoscenza del cliente di tutte le facilities che il
datacenter offre delle quali, per riflesso, anche il cliente, ne trae
vantaggio.
A questo proposito sul tuo sito ho letto
(http://hosting.comi.it/datacenter.asp):
"
La connettività viene direttamente gestita da I.NET, la Web Farm di Settimo
Milanese e' connessa con il proprio NOC di Via Caldera attraverso 8
circuiti: 2 STM1 (155Mbit) e 2 STM4 (622Mbit) di Autostrade TLC,
altrettanti di Albacom. I circuiti STM1 sono connessioni punto punto che
interessano 4 differenti router (n.2 Cisco 7500 in Web Farm e n.2 Cisco
7500 nel NOC di Via Caldera); i circuiti STM4 sfruttano una tecnologia
Cisco, chiamata DPT - Dynamic Packet Transport che vede interessati i 4
succitati 7500, connessi tra loro in modo da formare un anello STM4. Questa
tecnologia consente di avere la ridondanza sia sui nodi che sulle tratte,
gestita a livello 2, con tempi di switch del circuito in meno di 50
millisecondi. Il fault di un router o di una tratta diventa così invisibile
per gli utilizzatori. A livello nazionale I.NET dispone di interconnessioni
in tecnologia GigabitEthernet (2 x 1 Gbps) dirette al MIX (Milan Internet
eXchange), il nodo italiano al quale confluiscono i principali ISP
italiani. La disponibilità della banda nominale sulla rete è del 99,99% per
il 99,9% del tempo."

Penso (ma e' cosi') che questi dati siano giusti e che tu li abbia presi da
Inet
Intanto scopriamo che il collegamento settimo/caldera e' "impostato" su
quattro macchine cisco 7500, diciamo un filino "obsolete" visto che l'unico
posto dove trovarle e' su ebay a c.a. 3000$ l'una; intendiamoci anche noi
abbiamo macchine del genere ma non mi sogno di presentarle come "edge
technology" e nessuno le ritiene tali.
Si Parla di "disponibilita'" delle rete del 99,99% nella banda e nel tempo,
e chi lo dice ? quale analista ? posso capire che un operatore qualunque la
possa 'sparare grossa' ma non inet che:
1)e' iperprofessionale
2)e' quotato in borsa
3)dovrebbe essere un 'faro' di correttezza e trasparenza
e a proposito di quest'ultima: abbiamo capito che hanno un collegamento da
2x1Gpbs sul MIX (ed e' assolutamente vero) ma il resto ? com'e' che una
"super azienda" come Inet non si sente in dovere di dire da chi e quale
connettivita' compra ?
forse perche' ... ehmm..compra la piu' economica sulla piazza ?
dal ripe:
import: from AS1299 --->>>> TELIA
action pref=10;
accept ANY

import: from AS3257 --->>>> TISCALI
action pref=10;
accept ANY

import: from AS6453 --->>>> TELEGLOBE
action pref=10;
accept ANY

Solo da poco e' comparso un
'disegnino' (http://www.inet.it/italiano/rete_welcome.html) che mi sembra
un filino "sempliciotto" per un'azienda che dovrebbe essere il "faro" o che
almeno tutti la ritengono tale.

Ribadisco che non ho assolutamente nulla contro Inet ma non mi piace nemmeno
che si "santifichi" qualcuno senza reali motivi.
Gianni
2005-05-11 14:34:56 UTC
Permalink
Post by SEEWEB - Antonio Baldassarra
Penso (ma e' cosi') che questi dati siano giusti e che tu li abbia presi da
Inet
Intanto scopriamo che il collegamento settimo/caldera e' "impostato" su
quattro macchine cisco 7500, diciamo un filino "obsolete" visto che l'unico
posto dove trovarle e' su ebay a c.a. 3000$ l'una; intendiamoci anche noi
abbiamo macchine del genere ma non mi sogno di presentarle come "edge
technology" e nessuno le ritiene tali.
Certamente, quel testo non è farina del mio sacco. E' solo propaganda sul
web.
Post by SEEWEB - Antonio Baldassarra
Si Parla di "disponibilita'" delle rete del 99,99% nella banda e nel tempo,
e chi lo dice ? quale analista ? posso capire che un operatore qualunque la
1)e' iperprofessionale
2)e' quotato in borsa
3)dovrebbe essere un 'faro' di correttezza e trasparenza
e a proposito di quest'ultima: abbiamo capito che hanno un collegamento da
La ritengo veritiera questa citazione.
A memoria non ricordo di avere avuto mai interruzioni di servizio nell'arco
degli ultimi 7 anni.
Poi, è anche vero, pure l'Italia affermava che la rete di distribuzione di
corrente italiana era a prova di blackout e non molto tempo dopo questa
affermazione... quel simpatico abete svizzero sul traliccio elettrico ha
fatto cambiare idea...
Diciamo che, statisticamente, è una citazione corrispondente a verità.
Post by SEEWEB - Antonio Baldassarra
2x1Gpbs sul MIX (ed e' assolutamente vero) ma il resto ? com'e' che una
"super azienda" come Inet non si sente in dovere di dire da chi e quale
connettivita' compra ?
Ehh.... si sentono di essere carrier... loro non comprano, sono.. questo ce
l'hanno, eccome se ce l'hanno! ;-)
SEEWEB - Antonio Baldassarra
2005-05-11 14:51:04 UTC
Permalink
Post by Gianni
Ehh.... si sentono di essere carrier... loro non comprano, sono.. questo
ce l'hanno, eccome se ce l'hanno! ;-)
.... allora ci siamo capiti su tutto ;-) non serve piu' aggiungere nulla...

...buon lavoro e' stato un piacere scambiare due chiacchiere.
AM
2005-05-11 17:00:00 UTC
Permalink
Il Wed, 11 May 2005 16:51:04 +0200, SEEWEB - Antonio Baldassarra
Post by SEEWEB - Antonio Baldassarra
Post by Gianni
Ehh.... si sentono di essere carrier... loro non comprano, sono.. questo
ce l'hanno, eccome se ce l'hanno! ;-)
.... allora ci siamo capiti su tutto ;-) non serve piu' aggiungere nulla...
Scusa se mi intrometto ancora, ma sto veramente cercando di capire
cio` che per voi addetti e` evidentemente chiaro e basta lasciare tra
le righe.

Tradotto sta per "si`, cacciano balle ma se ne approfittano
dell'ignoranza altrui"?

Se fosse cosi, non sarebbe truffa?

Andrea
AM
2005-05-11 16:57:44 UTC
Permalink
Post by Gianni
Post by SEEWEB - Antonio Baldassarra
Intanto scopriamo che il collegamento settimo/caldera e' "impostato" su
quattro macchine cisco 7500, diciamo un filino "obsolete" visto che l'unico
posto dove trovarle e' su ebay a c.a. 3000$ l'una; intendiamoci anche noi
abbiamo macchine del genere ma non mi sogno di presentarle come "edge
technology" e nessuno le ritiene tali.
Certamente, quel testo non è farina del mio sacco. E' solo propaganda sul
web.
Scusa, fammi capire. Tradotto, si potrebbe dire "fumo negli occhi di
quello sprovveduto di cliente", che sarei per esempio io?

Andrea
Gianni
2005-05-11 17:36:36 UTC
Permalink
Post by AM
Post by Gianni
Certamente, quel testo non è farina del mio sacco. E' solo propaganda sul
web.
Scusa, fammi capire. Tradotto, si potrebbe dire "fumo negli occhi di
quello sprovveduto di cliente", che sarei per esempio io?
Andrea
No, non in quel senso. Quello che è scritto è vero, sarebbe fumo negli occhi
dichiarare di appoggiarsi alla webfarm di i.net e poi mettere i siti un
hosting in USA, qualcuno lo fa anche.

Significa solo che le informazioni di un fornitore sono state usate come
referenza per promuovere la propria attività commerciale sul web.
Christian Paparelli
2005-05-11 20:24:23 UTC
Permalink
Post by Gianni
Ehh.... si sentono di essere carrier... loro non comprano, sono.. questo
ce l'hanno, eccome se ce l'hanno! ;-)
ciao Gianni e saluto anche Antonio
basta leggere dal loro sito per capire che ehm sono carrier e pure
grandicelli

Andrea
2005-05-10 13:52:57 UTC
Permalink
Post by AM
Post by Andrea
Dai non lo dire in giro che se ci sentono che figura facciamo, noi
dovremmo essere i primi a spingere i rapporti informatici a distanza
;-)))))
E la tua fidanzata/moglie che ne dice? [obviously smiling]
Ho parlato di rapporti informatici, con la ragazza ho rapporti di
tuttaltro genere ;-)
Post by AM
Me l'ero appuntato anch'io da tempo, ma ho dei piccoli dubbi, dovuti
all'impressione che dietro ci sia una persona o due e non una vera
azienda ("Serverplan Di De Luca Claudio"), nel senso di societa` di
capitale con una storia. Inoltre mi sa che sono giovani assai (storia
iniziata nel 2002).
Bhè sarò un po' di parte perchè faccio il libero professionista, ma
guardo sempre con simpatia le nuove realtà anche se piccole, inoltre
quando una società è grande ma disorganizzata può essere deleterio
usufruire di lei, avevo una grossa multinazionale come primo provider,
server ottimi ma le fatture arrivavano dopo 10 anni e non sapevi mai
se stavi parlando con dei tecnici o solo con dei commerciali.

Quello che ha me premeva era l'infrastruttura tecnica che è di inet,
comunque per quanto ho visto fino ad ora hanno risposto in maniera
esaustiva ed immediata al cambio di provider, poi il discorso è sempre
quello di chiedere consiglio a chi c'è già stato e poi provare, non
tutti abbiamo le stesse esigenze

Andrea2 ;-)
AM
2005-05-10 14:14:09 UTC
Permalink
Post by Andrea
Bhè sarò un po' di parte perchè faccio il libero professionista, ma
guardo sempre con simpatia le nuove realtà anche se piccole, inoltre
quando una società è grande ma disorganizzata può essere deleterio
usufruire di lei, avevo una grossa multinazionale come primo provider,
server ottimi ma le fatture arrivavano dopo 10 anni e non sapevi mai
se stavi parlando con dei tecnici o solo con dei commerciali.
Sono piuttosto d'accordo. Preferisco anch'io di gran lunga il rapporto
con "piccoli ma bravi". Pero` devo verificare che lo siano davvero.
Con uno grosso e` piu` facile... Almeno fino ad un certo punto, visto
quel che e` capitato con Widestore. Pensandoci bene pero` anche loro
erano "nati piccoli" e infatti li conoscevo tutti personalmente e
questo devo dire che ha sempre aiutato molto ad intenderci, anche
quando si sono presentati casi di errore e danneggiamento. Pero` si
chiamavano N. (ed e` andato via da un bel po') ed L. (ed e` andato via
quando e` arrivata Aruba), che erano i titolari, nonche' tanti altri
che sono sul piede di partenza.
Post by Andrea
Quello che ha me premeva era l'infrastruttura tecnica che è di inet,
comunque per quanto ho visto fino ad ora hanno risposto in maniera
esaustiva ed immediata al cambio di provider, poi il discorso è sempre
quello di chiedere consiglio a chi c'è già stato e poi provare, non
tutti abbiamo le stesse esigenze
Vero vero. Per un po' indaghero` e rompero` ancora con le mie domande,
po mi turero` il naso e afaro` il tuffo.
Post by Andrea
Andrea2 ;-)
Ma no, la prego, dopo di Lei
Andrea3
Moloko
2005-05-10 18:12:36 UTC
Permalink
http://www.serverplan.it/
io non ho avuto ottime esperienza :(
un paio di down in agosto, nessuno rispondeva al telefono..

ciao,
Moloko
AM
2005-05-11 05:33:52 UTC
Permalink
Post by Moloko
http://www.serverplan.it/
io non ho avuto ottime esperienza :(
un paio di down in agosto, nessuno rispondeva al telefono..
Magari aveva litigato con la fidanzata! A parte gli scherzi, due down,
in agosto e nessuno al telefono sono tutti fattori gravi, che mi
confermano il sospetto che avevo che siano un po' troppo "piccoli" in
tutti i sensi.

Ti ringrazio, perche' opinioni contrarie, purche' motivate, sono utili
anche piu` di quelle positive.

Andrea
Moloko
2005-05-11 10:51:27 UTC
Permalink
Post by AM
Post by Moloko
http://www.serverplan.it/
io non ho avuto ottime esperienza :(
un paio di down in agosto, nessuno rispondeva al telefono..
Magari aveva litigato con la fidanzata! A parte gli scherzi, due down,
in agosto e nessuno al telefono sono tutti fattori gravi, che mi
confermano il sospetto che avevo che siano un po' troppo "piccoli" in
tutti i sensi.
e la cosa piu' grave è stata quando gli ho passato il mantenimento di un
dominio .org originariamente registrato con Globalitalia. Hanno solo
cambiato i dns senza modificare i technical e i billing... e io
purtroppo me ne sono accorta in ritardo con una serie di problemi che ti
lascio solo immaginare!

Invece con Globalitalia ho avuto, anche se non sono piu' loro cliente,
delle ottime esperienze :)

ciao,

Moloko
AM
2005-05-11 11:02:16 UTC
Permalink
Post by Moloko
Post by Moloko
io non ho avuto ottime esperienza :(
un paio di down in agosto, nessuno rispondeva al telefono..
e la cosa piu' grave è stata quando gli ho passato il mantenimento di un
dominio .org originariamente registrato con Globalitalia. Hanno solo
cambiato i dns senza modificare i technical e i billing... e io
purtroppo me ne sono accorta in ritardo con una serie di problemi che ti
lascio solo immaginare!
Visto che Claudio di Serverplan sta leggando questo thread e non mi
sembra, da quel che ho letto, persona non seria, mi piacerebbe leggere
quel che ha da dire in proposito.
Post by Moloko
Invece con Globalitalia ho avuto, anche se non sono piu' loro cliente,
delle ottime esperienze :)
Domanda oziosa-curiososcimmiesca: perche' l'hai cambiato allora?

Andrea
Serverplan
2005-05-11 11:09:41 UTC
Permalink
Post by AM
Visto che Claudio di Serverplan sta leggando questo thread e non mi
sembra, da quel che ho letto, persona non seria, mi piacerebbe leggere
quel che ha da dire in proposito.
Sarei ben felice di dare una risposta in merito ma purtroppo non
conosco il dominio al quale Moloko si riferisce.
Moloko
2005-05-11 12:35:57 UTC
Permalink
Post by Serverplan
Post by AM
Visto che Claudio di Serverplan sta leggando questo thread e non mi
sembra, da quel che ho letto, persona non seria, mi piacerebbe leggere
quel che ha da dire in proposito.
Sarei ben felice di dare una risposta in merito ma purtroppo non
conosco il dominio al quale Moloko si riferisce.
ciao Claudio!
il dominio in oggetto, originariamente registrato con Globalitalia, e'
chirurgia-aosta.org.
E sono riuscita a sbloccarlo solo grazie alla preziosa collaborazione
del Dott. Pasquini di Globalitalia!

ciao,

Moloko
Serverplan
2005-05-11 13:03:19 UTC
Permalink
Post by Moloko
ciao Claudio!
il dominio in oggetto, originariamente registrato con Globalitalia, e'
chirurgia-aosta.org.
E sono riuscita a sbloccarlo solo grazie alla preziosa collaborazione
del Dott. Pasquini di Globalitalia!
Ciao Moloko,

ho dato uno sguardo al dominio chirurgia-aosta.org e da quello che ho
visto il dominio non è gestito da noi direttamente ma da un altro
nostro cliente per cui sui vari problemi non ti so dire molto. Per il
trasferimento da serverplan a altra società è stato lungo in quanto
l'auth code viene inviato automaticamente dal sistema sull'email
dell'adminc del dominio e a quanto sembra da quello che leggo, a suo
tempo era errata.

Saluti
Claudio
Moloko
2005-05-11 13:25:52 UTC
Permalink
Post by Serverplan
Post by Moloko
ciao Claudio!
il dominio in oggetto, originariamente registrato con Globalitalia, e'
chirurgia-aosta.org.
E sono riuscita a sbloccarlo solo grazie alla preziosa collaborazione
del Dott. Pasquini di Globalitalia!
Ciao Moloko,
ho dato uno sguardo al dominio chirurgia-aosta.org e da quello che ho
visto il dominio non è gestito da noi direttamente ma da un altro
nostro cliente per cui sui vari problemi non ti so dire molto. Per il
trasferimento da serverplan a altra società è stato lungo in quanto
l'auth code viene inviato automaticamente dal sistema sull'email
dell'adminc del dominio e a quanto sembra da quello che leggo, a suo
tempo era errata.
Saluti
Claudio
Si, ci ho messo un po' a capire ma finalmente ho risolto.
Il problema era appunto che l'email dell'adminc era ancora quella di
globalitalia!!!

comunque, tutto risolto!

ciao,

Moloko
Moloko
2005-05-11 12:33:32 UTC
Permalink
Post by AM
Visto che Claudio di Serverplan sta leggando questo thread e non mi
sembra, da quel che ho letto, persona non seria, mi piacerebbe leggere
quel che ha da dire in proposito.
infatti gli rispondero' piu' sotto :)
Post by AM
Post by Moloko
Invece con Globalitalia ho avuto, anche se non sono piu' loro cliente,
delle ottime esperienze :)
Domanda oziosa-curiososcimmiesca: perche' l'hai cambiato allora?
perche' l'azienda - un'agenzia di comunicazione - e' cresciuta e adesso
i nostri clienti sono felicemente parcheggiati in housing da Colt :)

ciao,

Moloko
Durabo
2005-05-11 11:26:47 UTC
Permalink
Beh! Io sono con loro dal 2000/2001... mai avuto nessun problema.
Quelle piccole richieste sono state risolte sempre rapidamente:

al telefono non rispondono perchè sono on-line h24 per email e su
messenger... molte volte mi sono ritrovato a lavorare in notturna con
loro.

finora una trentina di domini e un portale che fa il suo buon
traffico...

Saluti,
Pierpaolo Villano
AM
2005-05-11 11:55:25 UTC
Permalink
Post by Durabo
Beh! Io sono con loro dal 2000/2001... mai avuto nessun problema.
Ottimo: +1 nella mia personale classifica.
Post by Durabo
al telefono non rispondono perchè sono on-line h24 per email e su
messenger...
Da http://www.webhosting.info risulta "No records Found for
SERVERPLAN.COM", quindi non posso basarmi su dati certi, pero` direi
che qualche centinaio di domini si appoggiano di certo su di loro.
Diciamo, a naso, da quel che mi pare di intuire da tutta una serie di
parametri comparati, che si possa parlare di minimo 800.
In questo caso:
800 clienti
50 percentuale di clienti che vuole assistenza tel 24/7
400 clienti "pretenziosi" (magari sbagliatissimo)
30 Euro/cliente di cui sopra
12.000 Disponibilita` per call center

<mode mughini>
eddaiiii
</mode mughini>

<mode tradotto>
facciamo uno sforzo, no? :-))))
</mode tradotto>
Post by Durabo
molte volte mi sono ritrovato a lavorare in notturna con
loro.
Ottimo: +1 nella mia personale classifica (umana)
Pessimo: -1 (professionalmente) perche' vabbe' la passione, che sempre
e comunque apprezzero`, ma un servizio non dev'essere basato sulla
passione del momento, ma su una garanzia di professionalita`, costante
e duratura.
Post by Durabo
finora una trentina di domini e un portale che fa il suo buon
traffico...
Buono a sapersi. Grazie per le informazioni.

Andrea
Serverplan
2005-05-11 13:47:29 UTC
Permalink
Post by AM
Da http://www.webhosting.info risulta "No records Found for
SERVERPLAN.COM", quindi non posso basarmi su dati certi, pero` direi
che qualche centinaio di domini si appoggiano di certo su di loro.
Diciamo, a naso, da quel che mi pare di intuire da tutta una serie di
parametri comparati, che si possa parlare di minimo 800.
800 clienti
50 percentuale di clienti che vuole assistenza tel 24/7
400 clienti "pretenziosi" (magari sbagliatissimo)
30 Euro/cliente di cui sopra
12.000 Disponibilita` per call center
<mode mughini>
eddaiiii
</mode mughini>
<mode tradotto>
facciamo uno sforzo, no? :-))))
</mode tradotto>
Andrea il problema è differente, non si tratta di fare uno sforzo
economico per avere una persona che risponde a telefono ma il problema
è trovare tecnici qualificati con esperienza hosting (se fai un giro
sul net trovi vari annunci di lavoro da parte ns) e pannelli gestione
da noi utilizzati, sono sempre stato per le cose fatte bene per cui
mettere una persona non altamente qualificata che risponde al telefono
e non sa dare una risposta al problema del cliente non serve a nulla se
non a peggiorare il servizio da me offerto.
Post by AM
Ottimo: +1 nella mia personale classifica (umana)
Pessimo: -1 (professionalmente) perche' vabbe' la passione, che sempre
e comunque apprezzero`, ma un servizio non dev'essere basato sulla
passione del momento, ma su una garanzia di professionalita`, costante
e duratura.
scusa come fai a sapere che la mia è solo una passione del momento?
come ho già avuto modo di precisarti la mia è una attività che va
avanti già da vari anni.
AM
2005-05-11 17:12:29 UTC
Permalink
Post by Serverplan
Andrea il problema è differente, non si tratta di fare uno sforzo
economico per avere una persona che risponde a telefono ma il problema
è trovare tecnici qualificati con esperienza hosting (se fai un giro
sul net trovi vari annunci di lavoro da parte ns) e pannelli gestione
da noi utilizzati, sono sempre stato per le cose fatte bene per cui
mettere una persona non altamente qualificata che risponde al telefono
e non sa dare una risposta al problema del cliente non serve a nulla se
non a peggiorare il servizio da me offerto.
Chiaro. Non fa una grinza.
Post by Serverplan
Post by AM
Ottimo: +1 nella mia personale classifica (umana)
Pessimo: -1 (professionalmente) perche' vabbe' la passione, che sempre
e comunque apprezzero`, ma un servizio non dev'essere basato sulla
passione del momento, ma su una garanzia di professionalita`, costante
e duratura.
scusa come fai a sapere che la mia è solo una passione del momento?
come ho già avuto modo di precisarti la mia è una attività che va
avanti già da vari anni.
Come al solito, non sono stato capace di esprimere bene cio` che
intendevo. La "passione del momento" presumevo fosse quella che ti fa
stare alzato alcune notti, non certo quella su cui si struttura il tuo
lavoro che, appunto, e` decennale e non momentaneo.

Sulla tua-vostra capacita` aziendale, quindi, nulla da eccepire. Ma
non trovo adatto che il titolare di un'azienda se ne stia di notte a
fare servizio, di qualunque genere, perche' poi di giorno non sara` in
grado (fisicamente) di fare altre cose.

Chiarito e ribadito che tu e la tua azienda mi parete stimabili, spero
tu non prenda troppo sul serio le mie valutazioni e se ho dato un -1,
supponendo che, se hai bisogno di stare in piedi di notte e` perche'
qualcosa non va anche di giorno oppure perche' troppa passione ti
spinge a strafare, togliendoti energia.

Andrea
c***@serverplan.com
2005-05-11 09:46:31 UTC
Permalink
Post by AM
Me l'ero appuntato anch'io da tempo, ma ho dei piccoli dubbi, dovuti
all'impressione che dietro ci sia una persona o due e non una vera
azienda ("Serverplan Di De Luca Claudio"), nel senso di societa` di
capitale con una storia. Inoltre mi sa che sono giovani assai (storia
iniziata nel 2002). Niente da dire contro le persone serie, ma non ti
ho raccontato che un altro dei disastri provocatimi da un ISP e` stato
dovuto proprio al fatto che era in condizioni simili, poi ha litigato
con la fidanzata... Insomma, ecco il tipico caso dove il rapporto non
me la sento che possa essere solo informatico: dovrei verificare di
persona l'ambiente, ma io sto a Milano e Cassino non e` molto comodo
per me.
E' necessario fare delle precisazioni al fine di evitare che si
diffondano
notizie, diffuse da chi non ha conoscenza diretta dell'azienda, che
possano
screditare il lavoro di persone che si impegnano seriamente:
1. L'azienda ha una storia decennale alle spalle e non è nata nel
2002.
Dal 2002 svolge anche attività online, ma è attiva sin dal 1995,
ed ha
svolto dapprima attività di provider locale, realizzazione siti web
ecc.
2. Vi invitiamo nei nostri uffici per verificare personalmente, e non
sulla
base di mere supposizioni, quante sono le persone che lavorano per noi.
3. Cosa c'entrano i rapporti personali del titolare con un'eventuale
moglie/fidanzata? Non ci risulta che per gli imprenditori ci sia
l'obbligo
del celibato.
4. Che cosa si intende per "condizioni simili"? Le nostre "condizioni"
sono
quelle di un team che mette la massima serietà nel lavoro che svolge e
che
offre una dedizione completa e totale alle necessità dei suoi
clienti.

Saluti
Claudio
AM
2005-05-11 10:03:35 UTC
Permalink
Gentile Claudio,

quoto in modo scorretto, lasciando in calce tutto il testo, per
maggior comodita` di verifica.

Innanzi tutto, grazie per le precisazioni e per l'invito a visitare il
vs. sito di lavoro. Giuro che, se mi capita, una capatina la faccio.

In secondo luogo, mi spiace se non era chiaro il senso di cio` che ho
scritto. Cerco di precisare.

Ho detto che avevo il dubbio che foste piccoli e un po' troppo
"recenti". Hai spiegato che non e` cosi` e me ne compiaccio.

Le fidanzate le ho usate ovviamente solo in senso metaforico.

Ho affermato, a proposito di persone "troppo giovani", "Niente da dire
contro le persone serie" e "dovrei verificare di persona l'ambiente"
(cosa che non avrei ipotizzato di fare, se non pensassi che lo siete).

Quindi, se te la sei presa, scusami, ma non era proprio mia
intenzione.

Cordialmente
Andrea
Post by c***@serverplan.com
Post by AM
Me l'ero appuntato anch'io da tempo, ma ho dei piccoli dubbi, dovuti
all'impressione che dietro ci sia una persona o due e non una vera
azienda ("Serverplan Di De Luca Claudio"), nel senso di societa` di
capitale con una storia. Inoltre mi sa che sono giovani assai (storia
iniziata nel 2002). Niente da dire contro le persone serie, ma non ti
ho raccontato che un altro dei disastri provocatimi da un ISP e`
stato
Post by AM
dovuto proprio al fatto che era in condizioni simili, poi ha litigato
con la fidanzata... Insomma, ecco il tipico caso dove il rapporto non
me la sento che possa essere solo informatico: dovrei verificare di
persona l'ambiente, ma io sto a Milano e Cassino non e` molto comodo
per me.
E' necessario fare delle precisazioni al fine di evitare che si
diffondano
notizie, diffuse da chi non ha conoscenza diretta dell'azienda, che
possano
1. L'azienda ha una storia decennale alle spalle e non è nata nel
2002.
Dal 2002 svolge anche attività online, ma è attiva sin dal 1995,
ed ha
svolto dapprima attività di provider locale, realizzazione siti web
ecc.
2. Vi invitiamo nei nostri uffici per verificare personalmente, e non
sulla
base di mere supposizioni, quante sono le persone che lavorano per noi.
3. Cosa c'entrano i rapporti personali del titolare con un'eventuale
moglie/fidanzata? Non ci risulta che per gli imprenditori ci sia
l'obbligo
del celibato.
4. Che cosa si intende per "condizioni simili"? Le nostre "condizioni"
sono
quelle di un team che mette la massima serietà nel lavoro che svolge e
che
offre una dedizione completa e totale alle necessità dei suoi
clienti.
Saluti
Claudio
Serverplan
2005-05-11 10:32:50 UTC
Permalink
Gentilissimo Andrea,
non me la sono presa affatto, ho solo sentito il bisogno di fare delle
precisazioni perchè, a mio avviso, il senso delle tue considerazioni
poteva essere frainteso, tutto qui.
Quando e se vorrai venire a visitare i nostri uffici sarai il
benvenuto.

Il messaggio precedente potrebbe arrivare duplicato in quanto utilizzo
il server di interbusiness ma ha molti problemi da qualche giorno e la
risposta inviata ieri ancora non è stata pubblicata per cui per
rispondere più celermente sto usando ng di google

Saluti,
Claudio De Luca
AM
2005-05-11 11:06:21 UTC
Permalink
Post by Serverplan
non me la sono presa affatto, ho solo sentito il bisogno di fare delle
precisazioni perchè, a mio avviso, il senso delle tue considerazioni
poteva essere frainteso, tutto qui.
Giusto che ti difendessi da possibili equivoci. Giusto che io
confermassi il mio rispetto per chi lavora in modo certamente
impegnato e serio.
Post by Serverplan
Quando e se vorrai venire a visitare i nostri uffici sarai il
benvenuto.
Se capitera` l'occasione "se vedum" (tradotto "se vedemo") volentieri.
Post by Serverplan
Il messaggio precedente potrebbe arrivare duplicato in quanto utilizzo
il server di interbusiness ma ha molti problemi da qualche giorno e la
risposta inviata ieri ancora non è stata pubblicata per cui per
rispondere più celermente sto usando ng di google
Cavolo, una cosa mi e` chiara da una decina d'anni: Interbusiness e`
'na ciofeca!

Andrea
AM
2005-05-10 11:00:35 UTC
Permalink
Post by Andrea
Confermo avevo alcuni domini anche su server diversi e non andava ne
posta ne sito, a parte che non andava manco il loro ;-))))
E` vero: dimenticavo la cosa grottesca. Al telefono mi hanno detto che
in effetti erano saltati tutti. Ho gia` inviato mail con richiesta di
spiegazioni e previsioni sulla ripetibilita` di simile evento.
Post by Andrea
Stessa situazione anche se comunque oramai molti contratti sono già
stati rinnovati , quindi per alcuni mi toccherà aspettare, spero che
nel frattempo la situazioni si stabilizzi e mi eviti di dover
trasferire altri domini, certo non è di buon auspicio quello che è
successo oggi
Mah, io non credo che aspettero`. Molti anni fa un ISP (del quale ero
pure socio in affari: bel socio!) dall'oggi al domani ha deciso di
spegnere tutto. Puoi immaginare il macello che ne e` derivato. Forte
di quella e di altre infauste esperienze, non sto aspettare che
l'arrosto si bruci: mi basta il sospetto che possa bruciare.

Ad ogni modo io penso di andare a parlare di persona con il fututo
nuovo hoster ("vabbe' la telematica, ma ci vuole pure la faccia
simpatica", per usare una metafora).

E` mia intenzione sentire se gli va un passaggio in blocco, ma con
pagamenti alle rispettive scadenze. Non e` che gestisco tanti domini,
perche' per lo piu` faccio girare applicativi sotto il mio principale
(siti ne faccio pochi), per cui magari la proposta non verra` presa in
considerazione. In questo caso trasferiro` i domini via via che
scadono, ma lo faro` su diversi hoster, per evitare un sempre
possibile clamoroso errore di valutazione del nuovo fornitore.

Certo pero` che, se per miracolo si fosse in parecchi ad essere
d'accordo su uno o due hoster e si andasse a "fare gruppo d'acquisto",
potrebbe essere un vantaggio non da poco per tutti: maggiore forza
contrattuale uguale migliori prezzi (anche se mi importa relativamente
di spendere poco) e servizi. Magari ci scapperebbe anche il server
dedicato. Mi rendo conto che e` quasi impossibile che si crei un
gruppo affiatato tra persone che non si conoscono, spesso manco per
essere letti qui (perche' piu` che altro lurkano, come me). Pero`
preferisco dirla che solo pensarla.
Post by Andrea
Stessa sitazione, ho trasfertito un paio di domini ma per ora nn sono
ancora in grado di dirti come fuzionano i nuovi hoster (anche perchè
per ora sono ancora su widestore in attesa del cambio)
Chi sono (se e` lecita la domanda)?

Andrea
frasca
2005-05-10 11:11:42 UTC
Permalink
AM ha scritto:
[cut]
Post by AM
Mi pare di aver capito che piu` o meno tutti sono concordi su seeweb
come il migliore.
mah, in questi ultimi gg i problemi con la posta nn sono pochi

ciao
frasca
AM
2005-05-10 13:00:33 UTC
Permalink
Post by frasca
[cut]
Post by AM
Mi pare di aver capito che piu` o meno tutti sono concordi su seeweb
come il migliore.
mah, in questi ultimi gg i problemi con la posta nn sono pochi
Cioe`? E mannaggia: manco un ISP che dia certezze?

Andrea
Blasco
2005-05-10 21:10:23 UTC
Permalink
Scusatemi.
Qui si parla di aruba, seeweb e C.
Li ho passati tutti e proprio aruba sembra che acquisti altre societa' per
distruggerle :-) (scherzo)
Da circa un anno a questa parte ho stretto (sembra anomalo e strano) un
rapporto di amicizia, piuu che di lavoro, con il titolare di
centrohostingweb.com (a quanto ne so non sono il solo).
Mai un problema, un server down, un disguido, un ritardo. Saranno di
un'altro pianeta? Una sana politica aziendale? Fatto sta che mi trovo bene
e, dalle informazioni che sono riuscito a raccogliere, non sono il solo.
Ora...immagino che le vostre critiche cominceranno a piovere come se fosse
neve, ma fatto sta' che io rappresento l'ennesimo cliente soddisfatto di
www.centrohostingweb.com

Buona serata a tutti.
Blasco
Post by AM
Post by frasca
[cut]
Post by AM
Mi pare di aver capito che piu` o meno tutti sono concordi su seeweb
come il migliore.
mah, in questi ultimi gg i problemi con la posta nn sono pochi
Cioe`? E mannaggia: manco un ISP che dia certezze?
Andrea
AM
2005-05-11 05:33:55 UTC
Permalink
Post by Blasco
www.centrohostingweb.com
Perche' un'azienda italiana, con sede a Catania e Napoli, sente il
bisogno di qualificarsi .com invece che .it?

Server Windows 2003 su cui far girare ASP e PHP in contemporanea? Non
sono un esperto di server e reti, ma ho letto tante cose e non mi pare
una gran soluzione, ne' la comprendo bene.

Backup periodico? Periodico quanto? A me piaceva il "giornaliero con
conservzaione dati per 36 mesi", cui sono abituato, anche se di
recente ho cominciato ad adottare soluzioni diverse (dump su mie
macchine), che in effetti mi rendono meno importante il servizio di
backup.

"Inoltre ci occupiamo pure di: [...] Creazione Siti Personali e
Aziendali, ecc.". Per me un criterio di "NON" scelta e` che il
provider si metta in concorrenza con i suoi clienti. Dalle mie parti
si dice "Offele' fa el to' mestee" (Fornaio fai il tuo mestiere). Chi
fa il coltellino svizzero multilama mi da` la stessa impressione del
menzionato oggetto: fa tante cose, ma nessuna veramente bene.

Comunque sono tutte impressioni e pareri IMHO, messi la` piu` che
altro per verificare quali criteri vengano adottati da altri come me.

Andrea
Blasco
2005-05-11 08:27:18 UTC
Permalink
Post by AM
Perche' un'azienda italiana, con sede a Catania e Napoli, sente il
bisogno di qualificarsi .com invece che .it?
Hai provato a fare www.centrohostingweb.it ? Provaci.
Post by AM
Server Windows 2003 su cui far girare ASP e PHP in contemporanea? Non
sono un esperto di server e reti, ma ho letto tante cose e non mi pare
una gran soluzione, ne' la comprendo bene.
Hai letto male...a me girano molto bene e convivono altrettanto bene.
Post by AM
"Inoltre ci occupiamo pure di: [...] Creazione Siti Personali e
Aziendali, ecc.". Per me un criterio di "NON" scelta e` che il
provider si metta in concorrenza con i suoi clienti. Dalle mie parti
si dice "Offele' fa el to' mestee" (Fornaio fai il tuo mestiere). Chi
fa il coltellino svizzero multilama mi da` la stessa impressione del
menzionato oggetto: fa tante cose, ma nessuna veramente bene.
Dai che ci sono tanti provider che lo fanno e neanche lo scrivono. Ho letto
tempo fa di un famosissimo provider che manometteva i siti dei clienti per
fare in modo che il cliente li chiamava per chiedere lumi e loro li
convincevano che il sito era fatto talmente male che era meglio rifarlo e
affidarsi ad una buona azienda, ad esempio loro. Fino a quando a qualcuno
gli e' roso tanto che li ha scoperti. A me risulta che quando i clienti
hanno un problema (capitato anche a me) li aiutano e a volte correggono le
pagine gratuitamente.

Blasco
Post by AM
Post by Blasco
www.centrohostingweb.com
Perche' un'azienda italiana, con sede a Catania e Napoli, sente il
bisogno di qualificarsi .com invece che .it?
Server Windows 2003 su cui far girare ASP e PHP in contemporanea? Non
sono un esperto di server e reti, ma ho letto tante cose e non mi pare
una gran soluzione, ne' la comprendo bene.
Backup periodico? Periodico quanto? A me piaceva il "giornaliero con
conservzaione dati per 36 mesi", cui sono abituato, anche se di
recente ho cominciato ad adottare soluzioni diverse (dump su mie
macchine), che in effetti mi rendono meno importante il servizio di
backup.
"Inoltre ci occupiamo pure di: [...] Creazione Siti Personali e
Aziendali, ecc.". Per me un criterio di "NON" scelta e` che il
provider si metta in concorrenza con i suoi clienti. Dalle mie parti
si dice "Offele' fa el to' mestee" (Fornaio fai il tuo mestiere). Chi
fa il coltellino svizzero multilama mi da` la stessa impressione del
menzionato oggetto: fa tante cose, ma nessuna veramente bene.
Comunque sono tutte impressioni e pareri IMHO, messi la` piu` che
altro per verificare quali criteri vengano adottati da altri come me.
Andrea
AM
2005-05-11 09:17:14 UTC
Permalink
Post by Blasco
Post by AM
Perche' un'azienda italiana, con sede a Catania e Napoli, sente il
bisogno di qualificarsi .com invece che .it?
Hai provato a fare www.centrohostingweb.it ? Provaci.
Provato. In testa alla pagina leggo, bello evidente e unico,
"Centrohostingweb.com".

Se poi vado in Chi Siamo, trovo " Lo staff di consulenza di
Centrohostingweb.com" e " Quando contatti l'help desk di
Centrohostingweb.com".

Ad ogni modo non e` che sia un fatto cosi` grave, salvo che mi pare
mostrare una certa mancanza di sicurezza di se'.
Post by Blasco
Post by AM
Server Windows 2003 su cui far girare ASP e PHP in contemporanea? Non
sono un esperto di server e reti, ma ho letto tante cose e non mi pare
una gran soluzione, ne' la comprendo bene.
Hai letto male...a me girano molto bene e convivono altrettanto bene.
Come detto, non sono esperto, ne' e` mia intenzione entrare in
polemica. Sono solo certo che molti assai piu` esperti di me ti
chiederebbero quanto meno dei parametri relativi a quanto stressi il
sistema. Insomma, che tipo di siti fai girare.
Post by Blasco
Post by AM
"Inoltre ci occupiamo pure di: [...] Creazione Siti Personali e
Aziendali, ecc.". Per me un criterio di "NON" scelta e` che il
provider si metta in concorrenza con i suoi clienti. Dalle mie parti
si dice "Offele' fa el to' mestee" (Fornaio fai il tuo mestiere). Chi
fa il coltellino svizzero multilama mi da` la stessa impressione del
menzionato oggetto: fa tante cose, ma nessuna veramente bene.
Dai che ci sono tanti provider che lo fanno e neanche lo scrivono. Ho letto
tempo fa di un famosissimo provider che manometteva i siti dei clienti per
fare in modo che il cliente li chiamava per chiedere lumi e loro li
convincevano che il sito era fatto talmente male che era meglio rifarlo e
affidarsi ad una buona azienda, ad esempio loro. Fino a quando a qualcuno
gli e' roso tanto che li ha scoperti. A me risulta che quando i clienti
hanno un problema (capitato anche a me) li aiutano e a volte correggono le
pagine gratuitamente.
Be', io parlo di un ambito professionale. Non credo che a me o miei
colleghi che stimo potrebbero mai fare scherzetti del genere. Certo
che incompetenti e delinquenti si trovano ovunque, ma non li prenderei
ad esempio.

Andrea
Blasco
2005-05-11 09:48:26 UTC
Permalink
Post by AM
Be', io parlo di un ambito professionale. Non credo che a me o miei
colleghi che stimo potrebbero mai fare scherzetti del genere. Certo
che incompetenti e delinquenti si trovano ovunque, ma non li prenderei
ad esempio.
Difati sono stati denunciati.
Post by AM
Ad ogni modo non e` che sia un fatto cosi` grave, salvo che mi pare
mostrare una certa mancanza di sicurezza di se'.
Io non gli do' assolutamente nessuna importanza. So' che sono in italia e se
hanno un .com invece che un .it non mi interessa. Un buon adagio dice: Sono
i maccheroni che riempiono la pancia.

Blasco
Post by AM
Post by Blasco
Post by AM
Perche' un'azienda italiana, con sede a Catania e Napoli, sente il
bisogno di qualificarsi .com invece che .it?
Hai provato a fare www.centrohostingweb.it ? Provaci.
Provato. In testa alla pagina leggo, bello evidente e unico,
"Centrohostingweb.com".
Se poi vado in Chi Siamo, trovo " Lo staff di consulenza di
Centrohostingweb.com" e " Quando contatti l'help desk di
Centrohostingweb.com".
Ad ogni modo non e` che sia un fatto cosi` grave, salvo che mi pare
mostrare una certa mancanza di sicurezza di se'.
Post by Blasco
Post by AM
Server Windows 2003 su cui far girare ASP e PHP in contemporanea? Non
sono un esperto di server e reti, ma ho letto tante cose e non mi pare
una gran soluzione, ne' la comprendo bene.
Hai letto male...a me girano molto bene e convivono altrettanto bene.
Come detto, non sono esperto, ne' e` mia intenzione entrare in
polemica. Sono solo certo che molti assai piu` esperti di me ti
chiederebbero quanto meno dei parametri relativi a quanto stressi il
sistema. Insomma, che tipo di siti fai girare.
Post by Blasco
Post by AM
"Inoltre ci occupiamo pure di: [...] Creazione Siti Personali e
Aziendali, ecc.". Per me un criterio di "NON" scelta e` che il
provider si metta in concorrenza con i suoi clienti. Dalle mie parti
si dice "Offele' fa el to' mestee" (Fornaio fai il tuo mestiere). Chi
fa il coltellino svizzero multilama mi da` la stessa impressione del
menzionato oggetto: fa tante cose, ma nessuna veramente bene.
Dai che ci sono tanti provider che lo fanno e neanche lo scrivono. Ho letto
tempo fa di un famosissimo provider che manometteva i siti dei clienti per
fare in modo che il cliente li chiamava per chiedere lumi e loro li
convincevano che il sito era fatto talmente male che era meglio rifarlo e
affidarsi ad una buona azienda, ad esempio loro. Fino a quando a qualcuno
gli e' roso tanto che li ha scoperti. A me risulta che quando i clienti
hanno un problema (capitato anche a me) li aiutano e a volte correggono le
pagine gratuitamente.
Be', io parlo di un ambito professionale. Non credo che a me o miei
colleghi che stimo potrebbero mai fare scherzetti del genere. Certo
che incompetenti e delinquenti si trovano ovunque, ma non li prenderei
ad esempio.
Andrea
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